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"Pronti Qua" contro i tumori cerebrali: la serata informativa di Ala





Il 17 novembre scorso, al Teatro G. Sartori di Ala, si è svolta la terza edizione della serata informativa "Tumori cerebrali e l’alleanza di cure, ricerca e sociale percorsi e le novità nel campo della clinica e della ricerca”.

La serata è stata promossa dall'Associazione "Pronti Qua", fondata in memoria di Roberto Bonvecchio, scomparso sull'Altopiano della Vigolana proprio a causa di un tumore cerebrale nell’estate del 2019. Il nome si ispira alla frase con cui Roberto era solito rispondere al telefono: "pronti qua", come a voler sottolineare che per qualsiasi necessità si poteva contare su di lui.

L'incontro nel teatro di Ala è iniziato in musica, con le toccanti e istruttive canzoni del Coro Notemagia di Lizzana, che ha trasportato tutti nel mondo dei bambini, un mondo fatto di infinite possibilità.

Poi, presentando la serata, Sandro Bortolameotti ha colto il punto nodale del percorso di Pronti Qua: le alleanze, di voci, di neuroni, di professionisti, di volontari, di persone.

Per Pronti Qua uno dei punti importanti è informare e sensibilizzare le persone sui tumori cerebrali dal punto di vista medico, della ricerca e sociale.

Per questo l'Associazione ritiene importante organizzare almeno una volta all’anno una serata informativa.

La prima fu “Pronti, attenti, via: serata informativa sui tumori cerebrali, le possibilità diagnostiche e terapeutiche, i servizi attivati e lo stato della ricerca” nel novembre 2021, seguita, nel dicembre 2022, dall'incontro "Tumori cerebrali e l’alleanza di cure, ricerca e sociale percorsi e le novità nel campo della clinica e della ricerca”.

La terza edizione della serata informativa si è svolta il 17 novembre scorso ad Ala.

La scelta della location non è stata casuale, bensì è derivata da rapporti nati con persone che hanno avuto a che fare con la malattia e che sono molto sensibili e attivi su questo tema.

La serata è stata dedicata a tre temi: cura, ricerca e sociale, con presentazioni semplici ma illuminanti da parte di medici e ricercatori che si sono sempre dimostrati molto attenti alle iniziative volte a favorire la sensibilizzazione su una patologia così complessa come i tumori cerebrali.

Fin dall'inizio della sua attività Pronti Qua ODV ha puntato sull'alleanza con l'Azienda Sanitaria. Il primo progetto che Pronti Qua ha ideato e sostenuto è stata la nuova figura di uno psicologo per oncologia.

Si tratta di un progetto innovativo che, grazie ad una borsa di studio promossa e finanziata dall’Associazione, si è finalmente concretizzato: ad aprile 2022 è stata inserita la figura di psicologo presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Santa Chiara di Trento.

In pochi mesi le ore messe a disposizione dalla borsa di studio (5 ore alla settimana) sono raddoppiate vista la richiesta e il bando 2023/2024 ha visto l'aumento a 15 ore alla settimana, dovuto alla crescente richiesta di supporto.

L'Associazione ha scelto di mettere a disposizione 15 ore per dare continuità negli anni, tenendo sempre attive le raccolte fondi per il progetto. E la dott.ssa Elena Bruzzi ha saputo coniugare competenza e umanità dando supporto a più di 80 persone tra pazienti e familiari in questi anni.

Nel corso della serata informativa sono seguiti gli interventi del dott. Silvio Sarubbo, UOC di Neurochirugia dell'ospedale di Trento, "La sfida nella cura dei tumori cerebrali" e della dott.ssa Maria Andolina, UOC di Radioterapia dell'ospedale di Trento "Il percorso assistenziale per la diagnosi e cura dei tumori cerebrali nella provincia di Trento".

Il secondo progetto "Non più soli" è dedicato ai familiari di malati di tumore cerebrale. I familiari non hanno nessuna scelta, vengono travolti assieme al loro caro da quello tsunami che è la malattia, e non hanno scelta, come non ha scelta il malato. Possono fare un'unica cosa: esserci.

Esserci in tutti i modi in cui sono capaci e questo richiede una enorme energia: l'energia della persona che sta accanto al proprio caro è tutta concentrata lì, nell'esserci per e con il proprio caro.

Per questo l'Associazione ha pensato a un progetto dedicato ai familiari, per dare loro un tempo e un luogo non solo fisico ma soprattutto emotivo di sostegno, un luogo dove potersi mettere a nudo anche nei loro pensieri inconfessabili, sapendo di poterlo fare con altre persone che vivono lo stesso percorso e senza nessun tipo di giudizio, in modo che quel gruppo diventi una sorta di seconda famiglia, un rifugio dell'anima e anche un posto in cui l'energia viene rimessa in circolo e rigenerata.

È evidente che un progetto del genere ha bisogno di essere in qualche modo guidato da una persona che ha la professionalità per poterlo fare, che sappia condividere strategie e modalità diverse di affrontare questo difficile percorso, una persona che possa aiutare a rimettere in circolo l'energia che sarà poi riutilizzata per tornare a casa o in ospedale dal proprio caro con una forza maggiore, la forza del gruppo e qui entra in gioco la dott.ssa Anna Cavedon che si occuperà di gestire questi gruppi.

La serata è proseguita quindi con gli interventi del Prof. Jorge Hovicich, Centro Interpartimentale Mente/Cervello del Cimec sul tema "Evoluzione e sviluppo dello studio delle funzioni cerebrali" e del dott. Ludovico Coletta, NILab della Fondazione Bruno Kessler sul tema "Le reti neuronali e la loro interazione nei tumori cerebrali".

Il terzo progetto dell'Associazione "Pronti Qua" è denominato "La forza della rete" e nasce dal fatto che si è riscontrato come spesso per i malati di tumore non sia facile individuare quali siano i servizi a disposizione o a chi rivolgersi, per chiedere quell’aiuto che le associazioni del territorio già mettono a disposizione.

Si è deciso quindi di contattare alcune delle associazioni, enti, cooperative che si occupano di aiuto alle persone colpite da tumore, proponendo loro un’idea molto semplice: incontrarsi per conoscersi e valutare la possibilità di costruire una rete per far conoscere l’associazione, la loro finalità e i servizi proposti.

Così il 20 luglio scorso è nato il gruppo di lavoro “associazioni in rete”. Al gruppo hanno oggi hanno aderito le seguenti associazioni: Pronti Qua, Lilt, Lotus, Fondazione Hospice Trento, Coop Handicrea, Le Ali della Coccinella e presto partirà la campagna informativa.

A seguire gli interventi della dott.ssa Laura Vavassori, Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell'Università di Trento sul tema "Le infinite connessioni del cervello umano" e della dott.ssa Manuela Moretto, Centro Interdipartimentale Mente/Cervello dell'Università di Trento sul tema "Predire la funzioni cerebrali per la chirurgia dei tumori".

Toccante l'intervento di Gabriele DeRossi, che grazie alle cure ricevute dal sistema sanitario trentino, che definisce una eccellenza, è guarito e ha ripreso la sua vita con energia.

Per sostenere questi progetti servono i fondi necessari per le azioni e in questo momento "Pronti Qua" ha in atto due campagne di raccolta fondi molto importanti.

La prima iniziativa si chiama Coltiviamo i vostri progetti, iniziativa benefica a sostegno del volontariato voluta dal gruppo Poli giunta ormai alla settima edizione.

La seconda iniziativa si chiama Un Zelten per Natale che si può acquistare direttamente o decidere di prenotarlo e ritirarlo poi in diversi momenti, ad Artigiani a Bosentino il 9 e 10 dicembre, in piazza Cesare Battisti ai Mercatini di Trento lunedì 11 dicembre oppure sempre a Bosentino il 15 e 18 dicembre.


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