Vattaro. Riapertura filiale CRAV: un forte segnale di vicinanza al territorio
- il Cinque

- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 3 min

In un periodo storico in cui la maggior parte degli istituti di credito riduce progressivamente la propria presenza fisica, soprattutto nelle aree periferiche e montane, la riapertura della filiale della Cassa Rurale Alta Valsugana a Vattaro assume un valore che va ben oltre il semplice ripristino di un servizio bancario. È un segnale chiaro di attenzione, ascolto e responsabilità verso la comunità locale.
Lo scorso 8 gennaio, nel Comune dell’Altipiano della Vigolana, la comunità di Vattaro ha vissuto un momento significativo con la riapertura ufficiale della filiale, una scelta maturata in risposta alle esigenze espresse dal territorio e accolta dalla Cassa Rurale Alta Valsugana come conferma del proprio impegno a favore del benessere collettivo e dello sviluppo locale.
Una decisione “in controtendenza” che mette al centro le persone e il valore della relazione umana, ancora oggi insostituibile nonostante la crescente digitalizzazione dei servizi.
La presenza di una filiale rappresenta infatti un presidio fondamentale, non solo economico ma anche sociale, capace di rafforzare i legami e sostenere la vitalità della comunità.
Il momento inaugurale è stato accompagnato da un brindisi che ha visto la partecipazione di numerose autorità, cittadini e associazioni del territorio.
Tra i presenti il sindaco Armando Tamanini, il presidente della Comunità di Valle Andrea Fontanari e il parroco dell’Unità pastorale della Vigolana “S. Paolina”, don Giorgio Gabos.
Ampia e significativa anche la partecipazione della Cassa Rurale Alta Valsugana: oltre al presidente Giorgio Vergot, erano presenti i vicepresidenti Roberto Casagrande e Maria Rita Ciola, la consigliera territoriale Irene Campregher, il direttore generale Mauro Pintarelli, numerosi membri del Comitato di Direzione, capi area e soprattutto il personale che quotidianamente sarà al servizio della comunità.
Un clima di grande cordialità ha accompagnato l’evento, sottolineando il ruolo di un’istituzione che si riconosce nei valori della solidarietà e della mutualità, princìpi fondanti del credito cooperativo. Un momento importante non solo per la Cassa Rurale Alta Valsugana, ma per l’intera comunità di Vattaro.
Nel suo intervento, il presidente Giorgio Vergot ha espresso soddisfazione per la riapertura, ringraziando i presenti e in modo particolare le associazioni locali, definite «cuore pulsante dell’attività comunitaria e testimoni del valore della partecipazione».
«Queste associazioni sono fondamentali per il nostro territorio – ha dichiarato –. Oggi la loro presenza dimostra che insieme possiamo raggiungere traguardi significativi. La riapertura di questa filiale va oltre il semplice servizio bancario: è un’opportunità per rafforzare i legami tra le persone. Abbiamo deciso di rispondere a una richiesta che arrivava direttamente dalla comunità».
Un messaggio che ha posto l’accento anche sull’importanza del lavoro quotidiano svolto dal personale della Cassa Rurale, parte integrante di questo progetto.
Il direttore generale Mauro Pintarelli ha infine evidenziato il valore della riapertura come segnale concreto di impegno e rinnovamento, ricordando le complessità affrontate nel percorso amministrativo: «Il processo di riapertura ha comportato passaggi non semplici. Oggi questi spazi, pensati per la comunità, tornano accessibili con l’auspicio che possano essere utilizzati e valorizzati in modo condiviso».
Il Direttore ha illustrato i servizi offerti dalla filiale, che propone consulenza personalizzata e un’organizzazione moderna e funzionale, con la possibilità di prenotare appuntamenti tramite app o telefono, grazie a personale qualificato e sempre disponibile. In chiusura, l’augurio di buon lavoro a tutto il team e l’invito rivolto alla cittadinanza a vivere e utilizzare questo prezioso presidio territoriale.












