OCCHIALI. Non perdiamoci la vista

Aggiornato il: 17 ott 2019

Ogni anno ad ottobre si celebra la giornata mondiale della vista, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare e prevenire...



LA VISTA: UN BENE PREZIOSO

Avrà anche ragione, almeno sotto il profilo filosofico, lo scrittore Mirko Badiale quando afferma che «la vista col tempo migliora: da giovani vediamo bene, da vecchi guardiamo lontano».

Tuttavia la realtà è ben diversa. Non solo è incontrovertibile il fatto che col tempo la vista di ognuno di noi peggiori, ma purtroppo le problematiche agli occhi insorgono anche in tenera età e pertanto è opportuno apportare le adeguate correzioni il prima possibile nonché, soprattutto, compiere una massiccia opera di prevenzione.

Secondo quanto afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa l’80% dei casi di cecità sono prevenibili.


NUMERI DRAMMATICI

Recenti stime riportano che nel mondo vi sarebbero circa 39 milioni di ciechi e 246 milioni di ipovedenti, generalmente anziani.

Un totale, quindi, di circa 275 milioni di persone che vedono male o per niente, la stragrande maggioranza delle quali – circa l’80 per cento – con un'età uguale o superiore ai 50 anni.

Ma a impressionare è anche il numero di bambini – ben 18,9 milioni – affetti da un handicap visivo grave: 17,5 milioni ipovedenti e 1,4 milioni ciechi. E non ci sono aree del mondo o condizioni sociali immuni dal rischio. Difatti se nei Paesi in via di sviluppo uno dei problemi infantili più gravi appare, a causa della malnutrizione, la carenza di vitamina A che a livello oculare provoca una patologia denominata xeroftalmia, nei Paesi più ricchi uno dei rischi maggiori per i più piccoli è rappresentato dall’ambliopia, il cosiddetto occhio pigro, un problema che può far perdere la funzionalità di un occhio senza esserne a conoscenza.

Senza contare difetti quali l’ipermetropia, l’astigmatismo, la miopia che è importante vengano individuati e corretti precocemente.

la giornata MONDIALE

Proprio al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche degli occhi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno, il secondo giovedì del mese di ottobre, promuove la Giornata mondiale della vista. Un’importante iniziativa a difesa dei nostri occhi messa in campo anche con la collaborazione dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB (di cui esiste una Sezione italiana), insieme all'Unione mondiale dei ciechi (in Italia l'UICI, che collabora con la IAPB attraverso le sue Sezioni provinciali).

«Globalmente - scrive l'OMS - le malattie oculari croniche sono la principale causa di perdita della vista. Gli errori rifrattivi non corretti e la cataratta non operata sono le due cause principali di vision impairment. La cataratta non operata resta la principale causa di cecità nei Paesi a basso e medio reddito».

Anche quest’anno, in occasione della giornata mondiale della vista, saranno numerose le iniziative gratuite di sensibilizzazione e prevenzione in varie città italiane finalizzate a non perdersi... la vista!

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