top of page

Lorenzo Delladio di ritorno dal Vallate Aretine





Poche le soddisfazioni al rientro dal primo impegno di Campionato Italiano per il portacolori del Manghen Team penalizzato soprattutto da un assetto non ottimale della sua Porsche 911

Quella al recente Rally delle Vallate Aretine è stata per Lorenzo Delladio una trasferta più difficile del previsto, che si è comunque conclusa con l’aver raggiunto il traguardo dopo una “due giorni” decisamente impegnativa.

Partito con l’intento di affrontare nuovamente l’esperienza del Campionato Italiano Rally Auto Storiche alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4, il pilota trentino portacolori del Manghen Team è incappato in una di quelle giornate in cui gli è mancata la giusta concentrazione, nonostante al suo fianco vi fosse un copilota del calibro di Flavio Zanella a cercare di dargli la giusta carica.


Complice un assetto della Porsche non ottimale per le caratteristiche delle prove speciali aretine, la gara è iniziata in salita fin dal prologo del venerdì pomeriggio che proponeva il duplice passaggio sulla prova “Rosina”, col secondo alla luce dei fari supplementari. L’indomani, nel primo passaggio sulle lunghe “Portole” e “Rassinata” le cose non miglioravano, fino a quando grazie anche ai consigli di Zanella, venivano apportate delle azzeccate modifiche all’assetto al primo parco assistenza che permettevano di affrontare in modo differente le restanti prove dando anche utili indicazioni sulle regolazioni da attuare nel prosieguo della stagione.

«Non sono per nulla soddisfatto dell’esito della gara – commenta Delladioiniziata con una difficoltà ad adattarmi alla guida della Porsche che non avevo più utilizzato dal Sanremo dello scorso ottobre. Questo mi ha anche penalizzato in termini di concentrazione e l’unico pensiero è stato quello di cercare di migliorare l’assetto, cosa che grazie ai suggerimenti di Flavio e al prezioso lavoro di Stefano Dalla Palma, siamo riusciti ad effettuare anche se era oramai impensabile tentare una rimonta. Si volta pagina e cerchiamo di trovare il giusto passo già dal prossimo Rally Costa Smeralda Storico di metà aprile».

Al termine della gara, selettiva ed impegnativa coi suoi 108 chilometri cronometrati, Delladio chiudeva al quinto posto di classe e di 2° Raggruppamento realizzando la sedicesima prestazione a livello generale.









133 visualizzazioni0 commenti

Comentarios


bottom of page