Lorenzo Delladio dal Valsugana alla Targa Florio


Lorenzo Delladio (Foto Circolo Fotografico Cerbaro)



Reduce da un buon Valsugana Historic Rally, il portacolori del Manghen Team si prepara ad affrontare la classica siciliana, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche


Nel programma stagionale di Lorenzo Delladio concentrato sul Campionato Italiano Rally Auto Storiche non poteva mancare l’escursione in una gara che per il pilota trentino è una vera e propria istituzione: il Valsugana Historic Rally. Tornato a corrersi dopo due edizioni annullate, il rally di casa ha evocato in Delladio anche i ricordi delle edizioni dei primi anni ’80 corse su fondi innevati e alla decima edizione si è schierato al via con la Porsche 911 SC Gruppo 4 ritrovando alle note Pietro Ometto, che proprio nel rally di Borgo Valsugana ha festeggiato la sua duecentesima gara disputata. Ripreso il volante della coupé di Stoccarda che non usava da tempo, Delladio ha corso una gara comunque di buon livello, in parte condizionata nel finale da problemi ai freni e sull’ultima decisiva prova speciale da un semiasse, riuscendo comunque a tagliare il traguardo col quindicesimo tempo assoluto che è valso il terzo gradino del podio di classe.

Ora l’attenzione del portacolori del Manghen Team si concentra sull’imminente Targa Florio Historic Rally in programma a Termini Imerese (PA) tra venerdì 8 e sabato 7 maggio e al via del quale si schiererà utilizzando una Porsche 911 RS Gruppo 4 messa a disposizione dal Team Guagliardo; nonostante l’alacre lavoro di ripristino della propria dopo l’uscita di strada al Costa Smeralda, la vettura non è venuta pronta e per proseguire il cammino nel Tricolore è stata presa questa decisione. Undici le prove speciali che il gentleman driver trentino affronterà ritrovando alle note Claudia Musti, per un totale di quasi 109 chilometri cronometrati su 455 totali della gara. Partenza ed arrivo da Termini Imerese.


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