L'azienda perginese MobyGIS vince la sfida "Blue Economy" dell’Agenzia spaziale europea



È perginese la miglior proposta di applicazione dei dati satellitari all’innovazione imprenditoriale e sociale d’Europa del 2020. A sostenerlo, la Commissione e l’Agenzia spaziale europea che – nell’ambito dei Copernicus Masters – hanno premiato il progetto Waterjade con il primo posto nella categoria “Blue Economy”. Questo sistema è stato implementato da MobyGIS, azienda insediata nel Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo a Pergine Valsugana, e permette di monitorare la portata dei corsi d’acqua, efficientandone l’utilizzo nell’industria idroelettrica e nelle società municipalizzate. L’applicativo può essere utilizzato anche per prevedere possibili eventi estremi, come alluvioni o siccità.


Incentivare l’uso della vastissima gamma di dati satellitari messi a disposizione dall’Agenzia spaziale europea da parte delle piccole e medie imprese dei Paesi membri per migliorare la vita quotidiana del continente. È questa l’ambiziosa sfida che nove anni fa ha dato vita ai “Copernicus Masters”, una competizione internazionale annuale patrocinata dalla Commissione europea per premiare le idee d’impresa basate sui cosiddetti EO – Earth observation data.

Per il 2020 il