Borgo. Motori, Rigo Jr. debutta nel CIRT a Folilgno
- il Cinque

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Il diciannovenne da Borgo Valsugana è pronto a scendere in campo nel primo atto del Campionato Italiano Rally Terra con un duplice obiettivo.
Ancora qualche giorno di attesa e per il giovane Jacopo Rigo si apriranno ufficialmente le porte del Campionato Italiano Rally Terra.
La massima serie tricolore per gli amanti della guida di traverso entrerà nel vivo il prossimo fine settimana, in programma il Rally Città di Foligno, con il diciannovenne figlio d'arte che andrà ad arricchire la truppa delle nuove leve che cercheranno di emergere dalla polvere.
Due gli obiettivi messi nel mirino del pilota di Borgo Valsugana, deciso a ben figurare sia nel raggruppamento riservato alle vetture a trazione integrale che tra gli Under 25.
“Il CIRT è salito di livello in modo incredibile in questi ultimi anni” – racconta Rigo – “e non posso che essere estremamente felice di farne parte nel 2026. Questo è merito di mio padre Riccardo e di tutti i partner che stanno credendo nel nostro progetto. Cercherò di fare del mio meglio per gratificarli, consapevole che per me sarà tutto nuovo quest'anno. Mi sento pronto.”
Confermato il pacchetto a disposizione del giovane di casa Rigo, ad iniziare dal fronte tecnico con il ritorno sulla Ford Fiesta N5 seguita da Power Brothers e condivisa con Mirco Gabrielli.
Alle spalle del trentino non mancherà nemmeno la Scuderia Malatesta, anch'essa riconfermata.
“Il poter contare su una squadra che conosco bene è una base solida per partire” – aggiunge Rigo – “e di certo questo mi permetterà di concentrarmi meglio sulle gare nuove che andremo ad affrontare assieme. Il team ha già esperienza in questo campionato, anche mio padre lo ha corso per tanti anni, quindi avrò un bel bagaglio da poter sfruttare durante tutta la stagione.”
Archiviata la cerimonia di partenza di Venerdì 6 Marzo il Foligno si accenderà il giorno seguente, Sabato 7 Marzo, con la disputa di tre prove speciali da ripetere per altrettanti giri.
“Cupacci” (3,73 km), “Monte di Pale” (14,50 km) e “Scopoli” (12,14 km), una novantina di chilometri totali, avranno il compito di delineare i primi valori sul campo del CIRT targato 2026.
“Sono stato abituato a correre su percorsi prevalentemente pianeggianti” – conclude Rigo – “quindi dovrò prendere confidenza con una tipologia di strade ben diversa. Non ci aspettiamo particolari risultati perchè, essendo al debutto nel CIRT, il nostro primo obiettivo deve essere quello di concludere le gare e di fare esperienza. Il livello è molto alto e sono qui per imparare.”





