IN TOUR. Viaggio nelle capitali del Nord Europa

Aggiornato il: 9 nov 2019


Il gruppo di valsuganotti a Copenaghen



2 agosto: partiti di buon mattino in aereo da Verona abbiamo raggiunto l’aeroporto Arlanta a circa 34 km da Stoccolma, capitale della Svezia. Nel pomeriggio ci siamo incamminati verso la città vecchia (Gamla Stan) per un primo assaggio della città nota come la “Venezia del Nord” perché sorge su 14 isole che affiorano dove il lago Mälaren incontra il Mar Baltico. Il nome Stoccolma significa “l’isola dei pali”.

3 agosto: con la guida Antonello e altri 6 compagni di viaggio, è iniziata la visita della città partendo da Fjällgatan, da dove si gode un magnifico panorama, raggiungendo poi il centro storico con il palazzo reale, la cattedrale Storkyrhan, i vicoletti lastricati di ciottoli con il vicolo più stretto chiamato Märten Trotzigs Grändla, la chiesa protestante di santa Gertrude ed il Palazzo del Municipio che ospita annualmente il gala per i Premi Nobel. Nel primo pomeriggio, nell’attesa di imbarcarci sul battello che ci ha portato a visitare il castello della famiglia reale svedese di Drottingholm (“isolotto della regina”), patrimonio UNESCO con l’enorme parco e il padiglione cinese, abbiamo assistito all’enorme sfilata del Gay Pride.

4 agosto: da Stoccolma abbiamo raggiunto Uppsala (150 mila ab.), che dista 70 km dalla capitale; il nome origina dall’avverbio Up (sopra) e dal termina Sala (luogo di riunione e di incontro dei signori al potere). La città è sede della prima università svedese e dell’arcivescovado della chiesa svedese retta ora da una donna. Nel 1702 la città fu distrutta da un incendio e poi ricostruita. All’interno della maestosa cattedrale, alta quanto lunga 118 metri, è sepolto Carlo Linneo (1707-1778) medico, botanico e naturalista che diede nome e cognome a gran parte delle specie di piante. A lui è dedicato un parco botanico. Nella parte alta della città sorge il castello.

Nel pomeriggio dopo 320 km di autostrada abbiamo raggiunto la città di Jonkoping con il lago. La parola Jon indica un fiumiciattolo e konping un centro di commercio. Dopo una buona cena abbiamo raggiunto le rive del lago e il centro storico prima di collocarci tra le braccia di Morfeo, il dio del sonno.

4 agosto: da Jonkoping abbiamo toccato la città di Helsingborg e con il traghetto FORSEA dopo 20 minuti siamo approdati in Danimarca a Helsinghor con il castello-fortezza in stile rinascimentale olandese affacciato sullo stretto dell’Oresund; qui Shakespeare ambientò la tragedia dell’Amleto. Abbiamo visitato in compagnia della simpatica guida danese Ulla il castello. Lungo la strada breve sosta fotografica per il castello reale di Fredensborg (palazzo della pace), la residenza più usata dai reali, prima di proseguire per la visita al castello di Frederiksborg, la “Versailles di Danimarca” edificato dal re Cristiano IV (1588-1648), figlio di Federico II, dal 1602 al 1620. Il castello fu ricostruito dopo il devastante incendio del 1859 e dal 1878 ospita il Museo di storia nazionale danese e al suo esterno un immenso parco con giardini e laghetti.


Il castello di Drottingholm

Siamo arrivati quindi a Copenaghen, capitale della Danimarca, dove sui canali della città abbiamo fatto una minicrociera raggiungendo la favolosa Sirenetta, personaggio di una delle più note favole di Hans Christian Andersen (1805-1875); tra le sue numerose creazioni fantastiche ricordiamo “La principessa sul pisello”, “I vestiti nuovi dell’imperatore”, “Il soldatino di stagno”, “Il brutto anatroccolo”, “La piccola fiammiferaia”.

6 agosto: in mattinata visita della città-capitale passando vicino al Parco Tivoli, al Municipio con il monumento dedicato ad Andersen, sosta fotografica alla Sirenetta, la nuova biblioteca reale denominata Diamante nero, palazzo Christiansborg, la fontana Gefion con la dea della mitologia nordica, la residenza Reale nel Palazzo di Amalienborg, il caratteristico canale di Nyhavn fiancheggiato da numerosissimi ristorantini e caffè all’aperto, il Palazzo del Parlamento, il castello di Rosenborg che custodisce i gioielli della Corona, la Marmorkirken (chiesa di marmo) con la cupola del diametro di 31 metri. Nel pomeriggio partenza dal porto di Copenaghen per la crociera verso Oslo (circa 600 km) con ricca cena a buffet a bordo.

7 agosto: verso le 9.45 siamo arrivati al porto di Oslo con il fiordo lungo 100 km ed è subito iniziata la visita con guida della città con soste alla fortezza medievale di Akershus, palazzo del Municipio, palazzo del Parlamento, palazzo reale, parco Frogner con le sculture di Gustav Vigeland (1869-1943) e visita al museo delle navi vichinghe. Nel pomeriggio libero ci siamo recati alla cattedrale di Oslo, al palazzo del Parlamento e al palazzo reale concludendo la serata con un’ottima cena a base di salmone in un ristorante del centro.

8 agosto: nella mattinata libera ci siamo nuovamente recati al parco Frogner per ammirare ancora una volta le sculture di Vigeland, abbiamo visitato il vicino cimitero-giardino e un altro cimitero dove riposano il pittore Edvard Munch (1863-1944) e il drammaturgo Henrik Johan Ibsen (1828-1906) prima di riprendere la via di casa partendo dall’aeroporto di Oslo-Gardermoen via Francoforte per Verona e arrivo a casa a mezzanotte.

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