Giulia Cimadom: una vita di corsa





di GIUSEPPE FACCHINI


Giulia Cimadom ha disputato una grande stagione 2021 fra i cadetti nelle prove multiple del pentathlon e anche nelle gare individuali di corsa sugli ostacoli e non solo. Nel 2022 è arrivata in forza al Gs Valsugana dove gareggerà nella categoria allievi.


Giulia come ti sei avvicinata all’atletica?

«A 6 anni, con un'amica, iniziai a fare ginnastica artistica, ma avevo sempre detto a mia mamma che volevo fare uno sport dove si corre. Dopo una settimana mi portò a fare atletica a Terlago con il Gs Trilacum dove sono rimasta dieci anni».

Perché ti piace l’atletica?

«Mi aiuta a rilassarmi, quando corro non penso e mi diverto. Faccio fatica, ma la faccio nel modo più naturale. La preparazione di ogni gara riesco a gestirla bene, c’è anche agitazione ma serve come adrenalina per ottenere un buon risultato».


Perché hai scelto le prove multiple?

«Mi è sempre piaciuto fare di tutto, sia velocità che mezzofondo e poi ho scoperto un amore per i lanci e anche per il salto in lungo e in alto»


I tuoi obiettivi per il 2022?

«Fare bene sia nelle multiple che nella corsa ad ostacoli per ottenere il minimo per la partecipazione ai campionati italiani, sia indoor che all’aperto. Nella nuova squadra del Gs Valsugana ci sono molte ragazze forti e possiamo fare molto bene anche in staffetta. La mia allenatrice è Tiziana Piconese, ma faccio allenamenti anche con Giorgio Bertotti».


Come ti definisci?

«Timida, ma quando mi apro sono solare ed empatica. Sono determinata, quando mi pongo degli obiettivi voglio raggiungerli. Frequento lo scientifico a Trento nella stessa classe di Gaia Galvagni atleta del Valsugana».

I tuoi hobby?

«Mio papà gestisce un'azienda agricola a Baselga del Bondone dove io vado spesso a cavallo, oltre che a fare passeggiate con i cani. Mi piace la musica».


Quali sono per te i valori più importanti nella vita?

«Famiglia, amici e sport».





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