Francesco Ropelato: intervista al Campione italiano cadetti nella gara dei 2000 metri


Francesco Ropelato (Foto Giuseppe Facchini/ilCinque)

SPERA – Francesco Ropelato, 15enne di Spera si è laureato a Forlì campione italiano Cat. cadetti nei 2000 metri. Una super gara conclusa con una splendida volata in recupero che l’ha visto battere al fotofinish il laziale Davide De Rosa con il tempo di 5’40”93. Francesco sempre seguito dal suo allenatore Antonio Purin, è tesserato per l’U.S. Quercia dopo tanti anni di appartenenza nell’U.S. Castel Ivano.

di Giuseppe Facchini


Francesco, come sei arrivato a questo appuntamento?

«Sapevo di poter arrivare tra i primi tre, ma i miei rivali sull’ultimo giro ne avevano più di me e quindi ho cercato di prepararmi di più proprio per il finale. E così è stato anche nella gara nazionale, nei primi giri sono stato un po’ indietro, negli ultimi 100 metri ho dato tutto ed è andata benissimo.»


A chi dedichi questa vittoria?

«Al mio allenatore Antonio, alla mia famiglia, a chi lavora al Centro sportivo di Borgo che mi hanno permesso di allenarmi sulla pista. Ringrazio anche Pierino Endrizzi che ha collaborato con Antonio Purin nella preparazione dei vari programmi di allenamento.»


Hai vinto il titolo italiano nel cross e nella corsa in montagna e ora nel mezzofondo. Hai qualche preferenza in queste gare?

«All'inizio preferivo le corse campestri e in montagna, ora mi piace tutto.»


Quale scuola frequenti e quali hobby hai?

«L’Istituto sportivo De Carneri a Civezzano, l'hobby il calcio con gli amici ».


Come ti sei avvicinato all’atletica leggera?

«Avevo 7 anni, mia sorella fece i campionati studenteschi e così iniziai anch’io.»


La famiglia?

«È una famiglia sportiva, i miei genitori, due sorelle e un fratello gemello.»


Il tuo futuro?

«L’anno prossimo passo negli Allievi e spero di fare altrettanto bene. Intensificherò gli allenamenti, il mio desiderio è diventare atleta ai massimi livelli.»


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