Due anni fa la tragica scomparsa di Antonio Megalizzi a Strasburgo

Aggiornamento: 15 dic 2020



Due anni fa, come oggi, moriva Antonio Megalizzi, il giovane giornalista trentino colpito a morte nel corso di un attentato terroristico a Strasburgo. Oggi il ricordo del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti.


Era la sera dell'11 dicembre 2018 quando a Strasburgo, nella zona del Christkindelsmärik, lo storico mercatino natalizio della città, un terrorista cominciò improvvisamente a fare fuoco contro i passanti uccidendone 5 e ferendone altri 11. Fra le vittime vi fu purtroppo anche il giovane trentino Antonio Megalizzi, che sognava di fare il giornalista, il quale nell'agguato rimase gravemente ferito, tanto da morire tre giorni dopo: il 14 dicembre 2018. Esattamente due anni fa.

Oggi a ricordarlo, fra i tanti, anche il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, il quale ha definito Antonio Megalizzi «un ragazzo che inseguiva i suoi sogni, che credeva nel confronto, che si impegnava pubblicamente per il pluralismo, per un'Europa dei popoli, democratica e senza violenza, in cui le differenze possano convivere pacificamente e nel rispetto di tutti». «La scomparsa di Antonio - scrive Fugattioltre ad una vasta ondata di commozione, ha suscitato anche un forte impeto civile, che si è trasformato in un impegno comune, assunto da tutte le istituzioni trentine e dalla sua famiglia e concretizzato nella nascita, un anno fa, della Fondazione che porta il suo nome. E' una sorta di eredità che Antonio ci lascia, – conclude Fugattiche ci spinge ad impegnarci per costruire un’Europa più unità, più solidale, più giusto e più forte, capace di affrontare le sfide sociali che sono davanti a noi, che non arretra di fronte alle sue responsabilità e che non soccombe davanti all’odio e alla paura».




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