Confronto tra PAT, imprenditori e sindacati sull'andamento dei contagi

Aggiornato il: nov 8



TRENTO Momento di confronto stamani con il mondo delle imprese e del lavoro sulla situazione contagi da Sars-Cov-2 in Trentino, attraverso una videoconferenza che ha visto riuniti da una parte la task force provinciale, con il presidente Maurizio Fugatti e gli assessori Stefania Segnana e Achille Spinelli, e dall’altra il coordinamento degli imprenditori ed i segretari di CGIL CISL e UIL. Il focus della discussione ha riguardato non solo l’andamento del contagio, in costante evoluzione, ma anche l’impatto che le misure adottate per contenerlo generano sull’economia e sulla società trentine.

L’assessore Stefania Segnana ha descritto la fotografia più aggiornata della situazione sotto il profilo sanitario: «La crescita importante del numero di positivi – ha detto – è anche il risultato di un affinamento delle tecniche di tracciamento che ci consentono oggi di identificare molti più casi asintomatici, prima quasi invisibili. Stiamo puntando con decisione anche sui test rapidi, somministrati solo ai sintomatici, ed abbiamo trovato, primi in Italia, un accordo con i medici di medicina generale per effettuare questi tamponi con l’obiettivo di essere tempestivi nell’individuare i soggetti da sottoporre ad isolamento ed essere più veloci del virus. Nel frattempo anche alcune farmacie stanno collaborando con questa sperimentazione che vede anche il coinvolgimento di personale infermieristico, sempre con l’obiettivo di aumentare il numero di tamponi che finora si sta dimostrando uno strumento determinante per capire come si sta evolvendo il contagio».

Anche il presidente Fugatti ha ricordato che il Trentino è il territorio che a livello nazionale ha la percentuale più alta di tamponi effettuati in rapporto al numero di abitanti, e che se l’indice RT è tra i più bassi in Italia, ciò è dovuto alla stretta collaborazione con l’Azienda sanitaria che accompagna la task force e la giunta nelle decisioni assunte a tutela della pubblica salute.

Altri temi toccati hanno riguardato la richiesta di istituire un tavolo permanente con le categorie e le associazioni e l’adozione di misure come la didattica a distanza (almeno al 50 per cento). «Stante i dati a nostra disposizione e le indicazioni fornite agli istituti – ha detto a questo proposito il presidente Fugattiriteniamo che il Trentino possa cercare di mantenere l’impostazione attuale su cui stiamo peraltro introducendo novità, ad esempio per la riorganizzazione del trasporto pubblico con l’obiettivo di diminuire il numero degli utenti sugli autobus e sui treni. Resta il fatto che il monitoraggio della situazione è costante e sarà in base all’andamento dei contagi che saranno decise con velocità le prossime mosse».

Dalla Task Force infine la raccomandazione alle categorie di fare riferimento ai protocolli già approvati che disciplinano i comportamenti da adottare in relazione ai casi di individuazione di contagi sui luoghi di lavoro.


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