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Telve. “Maestri di sport” in attesa del Campionato Italiano Marathon





di GIANCARLO ORSINGHER


15 medaglie olimpiche e altrettante mondiali, oltre a svariate vittorie in Coppa del Mondo e innumerevoli titoli nazionali.

Questo il ricchissimo palmares idealmente presente nella serata di venerdì 21 luglio sul palco allestito a Telve per la serata “Maestri di sport”, ideata dal vulcanico patron del GS Lagorai bike, Enrico D'Aquilio, come tappa di avvicinamento alla seconda edizione della “Valsugana Wild Ride”, la gara di mountain bike in programma sabato 29 luglio e valida quale campionato italiano della specialità “Marathon” delle ruote grasse.


Se le medaglie erano presenti solo idealmente sul palco allestito in piazza Maggiore, non lo erano i loro proprietari: protagonisti dell'incontro, al quale hanno assisto oltre 100 persone, sono stati infatti cinque campioni del recente passato dello sci di fondo che hanno interloquito con un sempre brillante Giacomo Santini, a sua volta icona delle telecronache ciclistiche e degli sci stretti, culminate con la fantastica vittoria della staffetta azzurra nel 1994 alle Olimpiadi di Lillehammer.

Cristina Paluselli, Gabriella Paruzzi, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Christian Zorzi hanno così ripercorso momenti delle rispettive carriere rispondendo alle domande del giornalista.

La trentina Paluselli – l'unica tra i presenti ad aver chiuso con il modo agonistico dello sci di fondo al termine della propria carriera - ha così ricordato tra l'altro la vittoria nella Vasaloppet, la mitica gara di fondo sulla lunga distanza che in Svezia vede ogni anno ai nastri di partenza oltre 10 mila concorrenti e che il prossimo anno festeggerà la 100^ edizione, con l'ex atleta trentina ai nastri di partenza.

Pungolata sul rapporto fra Stefania Belmondo e Manuela Di Centa, le due stelle del fondo italiano sue compagne di squadra, la friulana Gabriella Paruzzi ha sottolineato come pur esistendo una sana rivalità fra le due i media l'abbiano sempre enfatizzata, andando anche oltre la realtà; in ogni caso la competitività tra le due campionesse ha in definitiva fatto bene al mondo del fondo italiano.

Giorgio Di Centa, campione olimpico nella 50 km di Torino 2006 e unico atleta italiano capace di salire sul podio del “Tour de Ski” ha ricordato la sua predilezione per le gare sulla lunga distanza, anche se l'inizio di carriera lo ha visto gareggiare più volte nelle sprint assieme all'amico Christian Zorzi, specialista delle gare brevi. Il fiemmese “Zorro” a sua volta, oltre ad aver svelato l'origine del soprannome, ha tra l'altro sottolineato come una gara sprint non sia per nulla meno faticosa di quella sulla lunga distanza, perché richiede uno sforzo massimo su un chilometro e mezzo che però si ripete più volte nel corso della giornata; inoltre c'è da considerare l'aspetto tattico e psicologico del gareggiare “sull'uomo”, mentre negli altri casi la gara è per lo più a cronometro.

Uno spigliato Pietro Piller Cottrer, ora allenatore giovanile, ha voluto rivolgersi proprio ai numerosi ragazzi presenti in platea, invitandoli innanzitutto a divertirsi al massimo facendo sport con la certezza che l'impegno porterà a dei risultati.

Risultati che sta raggiungendo il giovane campione collegato dalla lontana Norvegia, il valsuganotto Simone Mocellini che ha voluto sottolineare come i campioni presenti sul palco siano per gli atleti giovani come lui dei fari, degli esempi da seguire per raggiungere buoni risultati. Incalzato sulla possibilità di vincere una gara di Coppa del Mondo dopo il secondo posto del dicembre 2022, Mocellini ha confermato che la cosa non è impossibile... a patto che il mostro Klaebo magari sia indisposto.

Giuseppe Chenetti, direttore tecnico delle discipline nordiche della FISI trentina ha sottolineato come nonostante la giovane età l'atleta di Tezze di Grigno dimostri già una notevole maturità, oltre ad una innegabile forza atletica.

La chiusura ha visto il patron D'Aquilio consegnare agli ospiti BIKEY, la mascotte della gara valsuganotta, scelta tra i lavori realizzati l'anno scorso dagli alunni della scuola primaria.

In definitiva è stata una serata molto coinvolgente e divertente quella organizzata dal GS Lagorai bike in vista della campionato italiano di sabato 29 luglio. Ma non sarà l'unica, perché martedì 25 luglio, alle 21.00 sempre in piazza Maggiore a Telve, saranno di scena i grandi campioni del ciclismo, del passato e del presente: da Francesco Moser a Mario Cipollini e Gilberto Simoni, per arrivare ad Alessandro Ballan, Matteo Trentin, Daniel Oss, Massimo Debetolis e Martino Fruet.


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