top of page

Sanità. Primiero, rinnovata la Convenzione con l’Ospedale di Feltre





Assicurare ai cittadini residenti nelle Comunità di Primiero e Vanoi iscritti al Sistema Sanitario Provinciale il complesso di prestazioni sanitarie comprese nei livelli essenziali di assistenza e afferenti alla promozione della salute, alla specialistica ambulatoriale, alla diagnostica per immagini e altre prestazioni dell'assistenza territoriale/distrettuale. È questo l'obiettivo della rinnovata convenzione per il triennio 2023-2025 tra la Provincia autonoma di Trento e la Regione Veneto approvata venerdì scorso, 17 marzo, dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Stefania Segnana.

Per fare il punto sulla convenzione e in generale sullo stato di salute della sanità nelle Valli di Primiero e Vanoi ieri, 20 marzo, l’assessore Stefania Segnana – affiancata dal dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, dal direttore generale di APSS Antonio Ferro, dal direttore del Distretto Est Enrico Nava e dal direttore f.f. UO Cure Primarie del Distretto Est Alberto Crestani – ha incontrato il presidente della Comunità di Primiero e i sindaci dei Comuni di Imer, Canal San Bovo, Mezzano, Primiero San Martino di Castrozza e Sagron Mis.

«Attraverso questa convenzione – ha sottolineato l’assessore Segnanaandiamo a garantire le prestazioni specialistiche e altri servizi sanitari forniti alla popolazione del Primiero tramite il presidio ospedaliero di Feltre. Siamo consapevoli che si tratta di un punto di riferimento, data la collocazione geografica del territorio, per gli abitanti di Primiero e Vanoi che va presidiato».

Nel dare il benvenuto il presidente della Comunità di Primiero Roberto Pradel «ha ringraziato per aver accolto questo invito. Come amministratori del territorio volevamo fare il punto sul tema della sanità e tutto quello che ruota attorno a questo mondo. Siamo un piccolo territorio, strettamente legato all’ospedale di Feltre. Il rinnovo della convenzione con Feltre ci permetterà di continuare a garantire ai residenti un buon livello di assistenza ospedaliera e specialistica».

Per quanto riguarda la convenzione tra Provincia autonoma di Trento e Regione Veneto il nuovo accordo di durata triennale – dal 2023 al 2025 – conferma l'impegno a continuare nella regolazione dei rapporti di collaborazione e di sinergia fra i due servizi sanitari ed estende la collaborazione con la Regione del Veneto prevedendo l'erogazione di assistenza specialistica, da parte dei medici dell'ULSS 1 Dolomiti, anche presso l'Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana, nonché prevedendo la possibilità per APSS di avvalersi anche dei servizi di altre aziende sanitarie venete.









171 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page