Roncegno T. Ensemble femminile MisSonanti: musica e impegno
- il Cinque

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L’anno che si è appena concluso ha donato parecchie soddisfazioni all’Ensemble Femminile MisSonanti di Roncegno Terme, diretto dal Maestro Salvatore La Rosa. Una ricca stagione concertistica ha visto le 30 coriste esibirsi in una serie di appuntamenti emozionanti: la partecipazione agli eventi “Voci di primavera” nel Salone delle Feste di Casa Raphael a Roncegno in aprile, “Dal ventre del Pesce alle soglie del Paradiso” presso il Conservatorio di Trento in maggio, “Rassegna corale” presso la Chiesa S. Michele a Ronzo Chienis in agosto, è poi culminata in ottobre nel trionfo del coro al concorso corale regionale “Enzo Cumer” ad Ala, dove la giuria ha assegnato all’Ensemble il primo premio per la categoria Cori Femminili e il Premio Cumer per il coro migliore.
L’Ensemble è stato recentemente oggetto di una tesi di laurea al Conservatorio di Trento sulla coralità femminile nella storia, a cura di Giulia Stefani. Il lavoro mette in luce quanto questa espressione musicale rappresenti “non solo un patrimonio artistico, ma anche uno spazio di emancipazione culturale e sociale”. Le prove settimanali dell’Ensemble MisSonanti offrono infatti occasioni di scambio e leggerezza in una comunità variegata di donne di diversa età e diversa personalità ma tutte unite da un’unica passione, quella per il canto. La pratica musicale armonizza le differenze e permette alle coriste di esprimere un modo nuovo di fare musica, basato sull’inclusione e la sperimentazione. Il repertorio affrontato spazia dalla musica antica a quella contemporanea, con un’attenzione particolare ai brani popolari e di montagna. L’esplorazione di nuove sonorità ha portato al nome MisSonanti, che gioca creativamente sul termine “dissonanti” con cui veniva in passato etichettata la loro ricerca musicale.
Eppure non è solo la musica il legame che dà senso agli incontri settimanali del giovedì. Uno dei pochi cori femminili in un contesto montano caratterizzato da un’antica tradizione di coralità maschile, le MisSonanti indossano ai concerti vistose scarpe rosse con il preciso intento di ricordare, non solo in giornate dedicate, che la donna è ancora spesso vittima di violenza e che la condizione femminile necessita ancora di attenzione. L’impegno sociale si unisce a quello musicale anche attraverso il piccolo fiocco rosa della LILT sulla spilla del coro femminile, che con un altro simbolo intende portare sostegno alla ricerca scientifica e alla prevenzione.
Spesso le MisSonanti vogliono dare voce a chi non ha trovato ascolto nella storia della musica, dove le compositrici sono rarissime, dimenticate o escluse, e allora le coriste partecipano a eventi in occasione della ricorrenza del 25 novembre o dell’8 marzo cantando con particolare trasporto brani composti da donne, come “Spes” di Mia Makaroff: qui le parole latine dell’Ecclesiaste si mescolano alla musica tradizionale Sami per portare un nota di speranza, speranza in un futuro migliore, senza violenza.
Nel concerto più recente le MisSonanti hanno celebrato l’epifania assieme ai “fratelli maggiori” del Coro Sant’Osvaldo di Roncegno e al Coro Femminile Vocincanto di Feltre, nella Chiesa Parrocchiale di Roncegno; si apre adesso una stimolante fase di crescita e apertura per questo gruppo che rappresenta sul territorio un esempio raro di pratica artistica e consapevolezza, bellezza e impegno.
Per informazioni: missonanti@gmail.com, Marta 340 7701815













