"Qui dove scorre l'acqua": l'11 agosto il concerto per voci, corpi e natura sulle tracce del domani



Dal 29 luglio al 20 agosto ad Altavalle la IV edizione della piccola rassegna del ri-esistere. Tredici appuntamenti tra cui due spettacoli per bambini, un laboratorio di costruzione di burattini e marionette, due spettacoli itineranti lungo il Sentiero dei vecchi mestieri e una mostra. E poi il teatro, tanto teatro.

L'11 agosto, alle ore 10.00 e alla ore 17.00, lungo il Sentiero dei vecchi mestieri ad Altavalle, Arkadia PAN-K ensemble, Cristina Da Ponte, Marta Marchi, Michele Noce, Lorenzo Zanghielli, propongono

QUI, DOVE L’ACQUA SCORRE Concerto per voci, corpi e natura sulle tracce del domani

“Qui, dove l’acqua scorre” è una produzione originale “site specific” nata e sviluppata sul Sentiero dei vecchi mestieri dopo il periodo di residenza che il collettivo torinese Arkadia PAN-K ensemble ha svolto sul nostro territorio.

Scoprire e raccontare le caratteristiche di Altavalle e della val di Cembra attraverso produzioni artistiche consegnate agli abitanti del posto e ai fruitori del territorio è uno dei nuovi obiettivi di Contavalle, che in collaborazione con Rete di riserve Val di Cembra-Avisio e Comune di Altavalle ha dato vita al bando Nuovi Sentieri Altavalle, che ha visto la partecipazione di compagnie provenienti da tutt'Italia.

Lo spettacolo è un viaggio tra suono teatro e danza; le sue radici prendono nutrimento dalle voci della comunità e della natura circostante. La sua meta è proiettata al futuro: alla ricerca del luogo che sarà.

Sono previste due rappresentazioni, entrambe a numero limitato di spettatori: la rappresentazione mattutina, alle ore 10.00 e quella pomeridiana, alle 17.00.

Prenotazione obbligatoria al 333.3663897


La quarta edizione di Contavalle che si svolge nelle frazioni del comune di Altavalle (Faver, Grauno, Grumes e Valda) si pone, quest’anno, con un manifesto di speranza chiaro ed esplicito: quello di una Rassegna che non si rassegna. Così racconta il direttore artistico Tommaso Pasquini: “Se la ri-esistenza di Contavalle, quella che ha definito ruolo e obiettivi di un intero progetto fin dai suoi primordi è quella dei piccoli paesi, della loro vita sociale, dei nuovi stili di vita, del protagonismo delle “periferie” e del ruolo della cultura come ponte di progettualità territoriale, la ri-esistenza di questa quarta edizione, oltre che connettersi alla voglia di ripresa ed evasione che ci accomuna tutti dopo mesi di confinamento, è soprattutto una r-esistenza”.

Contavalle r-esiste rispetto a una situazione critica, anche e in particolare modo per il settore culturale messo in ginocchio dall'interruzione delle proprie attività (i teatri sono stati i primi a chiudere e gli ultimi a riaprire) e fortemente limitato nelle sue possibilità di progettazione (rassegne e festival hanno bisogno di essere concepiti e organizzati mesi prima del loro svolgimento).

Contavalle r-esiste di fronte allo scoraggiamento dovuto alle difficoltà e alle complessità di ordine tecnico-burocratico e regolamentare che si sono moltiplicate in corrispondenza degli inevitabili provvedimenti legati al contenimento del contagio.

Contavalle r-esiste come risposta attiva al sentimento di rassegnazione con cui abbiamo dovuto familiarizzare a lungo, ostaggi di inevitabili confinamenti e limitazioni, affinché non diventi scontato adattamento e abitudine ordinaria.

Per questo, per l’associazione Puntodoc che promuove e organizza Contavalle grazie al sostegno della Fondazione Caritro, del Comune di Altavalle e di numerose altre realtà del territorio e all’instancabile lavoro dei volontari; esserci nell’estate 2020 è la risposta più importante.





43 visualizzazioni

Metti "mi piace" per ricevere gli aggiornamenti

Iscriviti alla nostra Newsletter

  • White Facebook Icon