Foligno, primo podio per Rigo Jr. nel CIRT
- il Cinque

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Il giovane figlio d'arte trentino debutta nella massima serie tricolore per la terra e firma il terzo posto nel raggruppamento 4WD.
La tensione, mischiata all'emozione, è stata parte integrante delle giornate di avvicinamento all'esordio nel Campionato Italiano Rally Terra ma Jacopo Rigo, confermando una maturità superiore ai suoi diciannove anni, ha portato a termine il proprio compito nel migliore dei modi, quello presentato sul banco del Rally Città di Foligno.
Il pilota da Borgo Valsugana era chiamato al confronto con la massima serie nazionale per gli amanti dello sterrato e, pur con il successo già conquistato a tavolino in classe N5 in quanto unico partente, il portacolori di Scuderia Malatesta ha messo assieme un weekend intelligente.
Al volante della Ford Fiesta N5 curata da Power Brothers, affiancato dall'ormai inseparabile Mirco Gabrielli, il giovane di casa Rigo ha sfruttato i primi chilometri dell'unica giornata effettiva di gara prevista, quella di Sabato scorso, per affinare il setup della vettura dell'ovale blu.
“Durante il primo giro di prove abbiamo dovuto sistemare l'assetto della Fiesta” – racconta Rigo – “ed abbiamo cercato di prendere confidenza con un contesto che non avevo mai conosciuto prima. Non ero abituato a questo tipo di percorso ma devo dire che mi è piaciuto parecchio.”

Mantenendo un passo costante, firmando un buon ventitreesimo assoluto sulla “Monte di Pale” tre in un fine settimana che contava al via oltre venti Rally2, Rigo riusciva a risalire alcune posizioni nella generale, presentandosi sulla pedana d'arrivo in ventiduesima piazza.
Ad arricchire il suo bottino personale anche il diciannovesimo in gruppo RC2N, il nono tra le giovani promesse dell'Under 25 ed il terzo nel raggruppamento riservato alle 4WD.
Un avvio promettente con i primi punti messi nello zainetto per una stagione già interessante, nonostante un brivido sul finale che è stato gestito saggiamente dal trentino.
“Nel trasferimento verso l'ultima prova siamo rimasti senza freni” – aggiunge Rigo – “perchè li avevamo cotti sulla penultima prova. Abbiamo quindi cercato di affrontare la speciale conclusiva con calma, vista la discesa presente nei chilometri finali, e siamo arrivati al traguardo senza fare un graffio. A livello di assoluta pensavo fossimo più indietro quindi il bilancio è decisamente positivo per questo Foligno. Grazie a mio papà, per la fiducia ed i consigli che mi da, ma anche a Mirco, fondamentale per trovare il giusto equilibrio. Grazie a tutto il team, impeccabile la vettura, ma anche alla scuderia ed agli amici Leonardo ed Andrea.”






