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Pergine. Il Museo della Scuola ricorda Dante con una mostra dal 22 aprile in Sala Fanton





Il Museo della Scuola di Pergine Valsugana ricorda Dante Alighieri, padre della lingua italiana, con una mostra di immagini sulla sua opera più conosciuta nel mondo: la Divina Commedia.


Non poteva mancare a Pergine un evento sul grande poeta fiorentino soprattutto all’interno di un museo come quello dedicato alla scuola che ha fatto dell’insegnamento della lingua una delle sue missioni fondamentali per educare gli italiani e per fare l’Italia.

Una lingua che si è evoluta nel corso dei secoli conservando stile e musicalità come caratteristiche sue proprie. Una lingua che noi usiamo tutti i giorni e che dà forma al nostro pensiero, ai progetti, alle emozioni, alle fasi della nostra vita.


E Dante è stato il primo a modularla in poesia facendo scaturire da essa le passioni dell’uomo che sono sempre le stesse nel corso dei tempi come l’amore, i tradimenti, la sete di potere, la gelosia, l’ invidia, la superbia, l’avarizia, la violenza.

Vedremo dunque nella mostra allestita in sala Fanton come alcuni artisti hanno interpretato i grandi temi della Commedia soprattutto quelli dell’Inferno dove la forza espressiva delle passioni diventa dramma o tragedia universale : dal “Dante Urbinate”, alle incisioni dell’artista francese Dorè per giungere ad alcuni artisti locali che nelle loro opere hanno reso omaggio a Dante e alla sua opera immortale

Il Dante Urbinate (codice Urbinate latino 365) è un manoscritto dell’opera con miniature di scuola ferrarese realizzate tra il 1478 e il 1482 per Inferno e Purgatorio; l’opera con il Paradiso fu poi completata all’inizio del XVII secolo.

Paul Gustave Louis Christophe Doré (1832-1883) è stato un pittore e incisore francese noto soprattutto per le sue illustrazioni della Divina Commedia.

Tra gli artisti locali che hanno interpretato Dante e la sua opera ricordiamo lo scultore Ruggero Rossi (1881-1969), Gedeone Nicolussi (1890-1963) disegnatore e scultore, Renzo Copat in arte “Coré” (1927-2015) che con la ceramica ha realizzato innumerevoli scene della Divina Commedia, Pio Laner (1930-1992) che ha raffigurato Dante nel fumetto e l’artista illustratore tuttora tra di noi Ernesto Anderle che ha illustrato il libro “Dante a tempo di Rap” (2021).

L’inaugurazione della mostra sarà sabato 22 aprile alle ore 16.30 con l’intervento del dottor Lino Beber che parlerà del viaggio di Dante all’Inferno.

La mostra resterà aperta da sabato 22 aprile fino a sabato 29 aprile dalle ore 16.30 alle ore 18.30.




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