MYTHOS, tutto pronto per il via della MTB MARATHON nel cuore delle Dolomiti di Primiero



la nuova sfida nel mondo delle marathon in mountain bike, al via la MYTHOS PRIMIERO DOLOMITI, in un territorio perfetto per chi ama la montagna, i suoi paesaggi, la sua quiete e le discipline outdoor.


L’ex Campione del Mondo Massimo De Bertolis per la supervisione del percorso, Massimo Panighel di Pedali di Marca per la parte tecnica-logistica (al suo attivo l’organizzazione di tantissime competizioni di MTB Marathon, tra cui la 3Epic, le Terre Rosse, la Granfondo del Montello, i Mondiali 2011 e quelli del 2018), sono i fautori di questo nuovo progetto in un territorio da sempre patria della Mtb, basta ricordare la Rampilonga a fine anni ’80, la Rampikissima, e le Granfondo in mountain bike.

Presenti alla presentazione, presso il Palazzo delle Miniere a Fiera di Primiero, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele De Paoli, il vicesindaco Antonella Brunet, il presidente di Apt San Martino di Castrozza, Primiero, Vanoi Antonio Stompanato, Giovannina Collanega della Federazione Ciclistica Italiana di Trento, Paola Moro presidente del Coni di Trento, il tenente colonnello delle Fiamme Gialle Alessandro Alberioli, in rappresentanza degli sponsor Antonio Marcon di Willier Triestina, Simone Canteri di Acsm Primiero.

Due i percorsi di gara: una Marathon di 84 km. per 3.200 mt. di dislivello e una Granfondo Classic di 54 km. e 1.650 mt. di dislivello. E un percorso per le eBike di 56 km. e 1880 mt. di dislivello.

Ultimi giorni per le iscrizioni (60 euro) sul sito internet ufficiale www.mythosprimiero.com.

Le Pale di San Martino sono riconosciute come uno dei simboli delle Dolomiti con l’icona del Cimon della Pala, «il Cervino Dolomitico», rappresentano un luogo mitico nell’immaginario di qualsiasi sportivo. Saranno dunque lo scenario all’interno del quale gli atleti si sfideranno per la vittoria di questa affascinante ed emozionante gara. Un percorso unico e inimitabile, in cui la fatica sarà compensata dall’incredibile paesaggio che solo le Pale di San Martino possono vantare.

Massimo Panighel: «Siamo molto contenti di partire con l’edizione zero della Mythos Primiero Dolomiti, io e Massimo ci abbiamo sempre creduto e malgrado le difficoltà dovute alla pandemia siamo riusciti a mettere in piedi l’evento. Devo ringraziare la meravigliosa squadra di volontari, il nostro team di lavoro, i prestigiosi sponsor e l’Amministrazione Comunale di Primiero. Sono certo che sarà un evento che verrà replicato negli anni a venire destinato a crescere anno dopo anno».

Massimo De Bertolis: «Le Pale di San Martino, che sono riconosciute come uno dei simboli delle Dolomiti, saranno testimoni di un grande spettacolo. Per la grande tradizione nel settore della Mountain bike marathon, questo meraviglioso territorio merita un palcoscenico di assoluto livello. Siamo molto soddisfatti perché c’è già grande attesa per questa gara che sarà alla sua prima edizione. Sarà un evento che coinvolgerà questo meraviglioso territorio, ringrazio tutti coloro che hanno capito da subito la valenza di questo progetto sposandolo e supportandolo».

Daniele De Paoli: «Tanta è la soddisfazione di partire con la Mythos Primiero Dolomiti, era un evento che a Primiero attendevamo da tanto tempo, quando ci è stata proposta dagli organizzatori abbiamo subito preso al volo l’opportunità ben sapendo che sarebbe stato un anno difficile, un anno nel quale il Covid non ci avrebbe abbandonato. Proprio per questo voglio fare tanti complimenti agli organizzatori che non si sono spaventati e sono andati avanti a testa bassa con grande determinazione. Oltre a Massimo Panighel e a Massimo De Bertolis c’è tutto un team di lavoro dietro e una squadra di volontari dell’area di Primiero che non mi stancherò mai di ringraziare perché sono fondamentali nello svolgimento di eventi sportivi».

Antonio Stompanato: «I grandi eventi sportivi sono un elemento di traino per il territorio. Richiamano molti sportivi ma anche i famigliari e tante persone che li seguono perché così hanno modo di vedere e di apprezzare il nostro territorio. Gli eventi sportivi sono strategici per il nostro territorio».






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