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Levico Terme. Il concorso "Cucina a colori" in memoria del docente Michele Beber






i.p.
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Sono Era Cybi e Desirée Rocco le vincitrici della prima edizione di “Cucina a colori”, il concorso a coppie ideato dall'Istituto di formazione professionale alberghiero Giuseppe Cipriani di Levico Terme in memoria dell'ex docente Michele Beber. 


Sono due studentesse del terzo anno del percorso sala e bar, premiate nel tardo pomeriggio di ieri presso la sede scolastica alla fine delle tre ore concesse dal regolamento per elaborare le ricette e presentare le loro creazioni prodotte usando la strumentazione in dotazione nell'istituto. Le hanno titolate “Passione colore”, proponendo alla commissione giudicatrice il finger food “bacio di lavanda”, il cocktail rigorosamente zero alcool “ametista” ed il primo piatto “incanto rosato”. Il colore rosa come intuizione iniziale, hanno spiegato felici del loro successo, attorno al quale hanno armonizzato i lori piatti fino ai colori del Dragon Fruit. 

E tutto ciò potendo spendere solamente 15 Euro, il budget massimo concesso ad ogni partecipante per preparare un drink, un finger food e un piatto a scelta tra primi, secondi e dolci. 

Alla premiazione, nel salone del ristorante didattico dell'istituto, tra docenti di ogni percorso e studenti, la dirigente dell'Istituto Lucia Russo ha spiegato che «il concorso prende il nome di "Cucinare a colori" per promuovere il benessere tra gli studenti e per favorire la loro creatività, mettendo al centro del loro pensiero l'idea di bellezza». Una iniziativa, ha sottolineato, che «consentirà di promuovere collaborazione tra docenti e studenti, attraverso l'attivazione di questi ultimi in un compito di realtà che potrà sviluppare senso di appartenenza e lealtà competitiva, fattori indispensabili per la loro crescita umana e professionale».

Ha consegnato il premio Andrea Cappelletti, componente della commissione giudicatrice in rappresentanza delle Terme di Levico, che hanno sostenuto il concorso donando la somma del premio di 500 Euro. Al suo fianco Claudia Beber, la sorella del docente Beber.

«La nostra è stata una selezione rigorosa e per niente facile - ha segnalato Cappelletti - vista la qualità dei piatti presentati e la ricchezza del loro cromatismo». 

Le Terme hanno aperto le porte a stage di studenti dell'istituto levicense come di altre scuole del territorio in cui si trovano. 

Assieme a Cappelletti in giuria nomi noti del settore della ristorazione quali la giornalista gastronomica Simona Vitali, il presidente dell'Associazione Cuochi trentini Stefano Goller, la preside della Scuola professionale Riz di Merano Coretta Ceretta, il presidente dei maitre Amira, sezione trentina, Gianni Cassanelli e Lorenzo Garollo per il comune di Levico Terme.

Giuseppe Facchini


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