Levico Terme. Il 2 e 3 settembre il grande Blues risuona in Piazza della Chiesa


Sacromud




Dopo il grande successo delle passate edizioni, che hanno visto diventare la cittadina termale capitale del blues in Trentino, ecco che ritorna nel weekend del 2 e 3 settembre il Levico Terme Blues Festival, organizzato dal Consorzio Levico Terme in Centro con la preziosa collaborazione di A-Z Blues e grazie al supporto del Comune di Levico Terme, della Cassa Rurale Alta Valsugana e del Gruppo ITAS Assicurazioni.


Due serate di grande musica animeranno il palco di Piazza della Chiesa, dove si esibiranno rigorosamente dal vivo artisti di levatura internazionale.

Nato da un’idea del Consorzio Levico Terme In Centro in collaborazione con A-Z Blues, il festival ha lo scopo di proporre ad un pubblico eterogeneo composto da appassionati ma, anche, da semplici turisti un evento culturale di grande spessore che enfatizzi un genere musicale – il blues e la musica statunitense, appunto – che da sempre sono legate ai momenti di festa oltre ad essere precursori di tutta la musica moderna. E, allora, Levico Terme non solo meta turistica per le escursioni in montagna, tra magnifici boschi e il bel lago da Bandiera Blu, tra storia, cultura e sapori ma, anche, per battere il piede a ritmo di Blues.

Questa sesta edizione, che si terrà nelle sere di venerdì 2 e sabato 3 settembre nella sempre coinvolgente Piazza della Chiesa del bel Comune trentino, vedrà protagonisti Patrick Moschen Trio, i Sacromud, Ale Ponti e Max Lazzarin & The Great Magicians.

I concerti inizieranno alle ore 20.45 offrendo al sempre numerosissimo pubblico la possibilità di concludere degnamente una giornata trascorsa, magari, tra le alte vette o in riva al lago, il secondo per grandezza di tutta la Valsugana e Bandiera Blu della FEE (Foundation for Environmental Education), grazie alle limpide acque, alla spiaggia e alle politiche di gestione turistico-ambientali ecosostenibili.

Grande novità per l’anno 2022, la presenza di artisti di strada durante le due giornate del Festival! Venerdì e sabato lungo le vie del Centro Storico di Levico Terme artisti di strada si esibiranno e si racconteranno grazie al loro vasto repertorio saldamente legato al blues della tradizione fino a quello più contemporaneo. Sarete accompagnati dalla musica blues di BB Chris, NG Guitarboy Project Band, Diego “Dead Man” Potron, Gigi Mancinelli, Double Trouble.

Ma scopriamo le attrazioni di questa edizione del Levico Terme Blues Festival 2022.

Venerdì 2 settembre ore 20.45

PATRICK MOSCHEN TRIO (in apertura)

Patrick Moschen suona in innumerevoli contesti e con svariate formazioni musicali fino successivamente ad iniziare l’avventura in solitaria. Il blues che più lo caratterizza è quello delle origini, il blues acustico del Mississippi Delta. Nella chitarra ha trovato il mezzo d'espressione, alternando momenti intimi ed ipnotici a situazioni ritmate e graffianti. Il 2018 vede il suo lavoro d’esordio: “Feet on the Ground” curato e co-prodotto dalla torinese Good Luck Factory. Grande rispetto verso i padri spirituali, un’autentica colonna sonora per un viaggio nel polveroso sud. Oltre al suo "Feet On The Ground" Patrick propone cover e altri brani originali, improntando il tutto sul blues più suggestivo e d'atmosfera.


Venerdì 2 settembre ore 21.30

Sacromud

L'overground Blues dei Sacromud sente come, nella nuova cultura popolare, ci sia ancora quel vecchio spirito vagabondo in cerca di preghiere laiche; prova quindi a suonare il rumore dei loro passi, lo scandire dei nuovi esodi, a dare voce alla sensualità delle debolezze umane e all’annerire degli alberi, con il suo blues fuori scala, in questo nuovo Carosello. Non è quindi solo una band che pesca dentro al blues di Maurizio Pugno proseguendone in qualche modo la traiettoria tracciata con oltre 35 anni di attività in giro per il mondo, ma una vera e propria fabbrica di suggestioni spalmate sul cosa siamo oggi, in quella che è la loro ballata contemporanea. L’orverground Blues è la risposta che Sacromud prova a dare quindi a coloro che si lasciano, a volte anche inconsapevolmente, sedurre dalla tradizione che alimenta il sound del sacro fango contemporaneo, quella tradizione, che appartiene a tutti, anche a chi non conosce la retorica che ne contraddistingue il profilo. «Sacromud» è l'album del 2022 (un disco completamente composto da Maurizio Pugno e Raffo Barbi e totalmente dentro a questa suggestione). Cinque musicisti, cinque modi di vedere e sentire la musica, ma tutti proiettati al raggiungimento di una performance pensata come un vero e proprio movimento musicale di oltre un’ora e mezza!

Sabato 3 settembre ore 20.45

Ale Ponti (in apertura)

Ale Ponti è un chitarrista e cantante milanese di Blues, Gospel e Ragtime. Classe 1970, si avvicina sin da ragazzino alla musica blues, partendo dal rockblues anni ’70 giungendo fino al blues prebellico (Charley Patton, Mississippi John Hurt, Big Bill Broonzy, Rev. Gary Davis, Blind Blake e altri e altri oscuri artisti che negli anni ‘20 e ‘30, hanno lasciato una manciata di tracce e di perle musicali nei solchi di qualche introvabile 78 giri.). Incomincia la sua carriera da solista suonando in giro per club e pub del milanese. Nel settembre del 2014 ha preso un aereo per New Orleans, trascorrendo un lungo periodo a suonare in strada e nei clubs della città. Da questa esperienza è nato il suo cd "Going Back To New Orleans" dedicato alla musica di quelle terre e alla città Louisiana in cui ha vissuto e suonato per un breve periodo seguito dall'ultimo "Dead Railroad Line Chronicles" di soli brani originali. La voce matura e lo stile chitarristico fingerpicking lo collocano stabilmente nelle sonorità acustiche del sud degli Stati Uniti durante gli anni '20 e '30 del secolo scorso. Tempi e terre che sembrano tornare in vita sentendo Ale suonare e cantare. Reduce da un trionfale tour con Corey Harris nell’autunno 2020 Ale Ponti presenta brani tratti dai suoi due lavori passati e del suo nuovo disco in preparazione, per uno show a tratti intimista ma carico dell’energia dei vecchi bluesman come l’inossidabile Charlie Patton, il suo spirito guida!


Sabato 3 settembre ore 21.30

Max Lazzarin & The Great Magicians

Prende forma il nuovo progetto del pianista e cantante Max Lazzarin che ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della moderna New Orleans Music, eseguendo grandi classici riarrangiati e brani propri. La nuova formazione che lo accompagnerà nei prossimi tour e concerti è composta da Luca Dell’Aquila al basso e Federico Patarnello alla batteria. Musicisti di grandissima esperienza che hanno più volte in passato accompagnato Max Lazzarin e che spesso si sono incontrati sui palchi di mezza Europa. Linfa vitale e anche enzima catalizzatore di questo progetto sono le nuove composizioni dell’artista che vedranno la luce in un nuovo album di prossima uscita. Una scaletta quindi quasi completamente composta da pezzi originali tratti dai precedenti lavori e dal nuovo cd. Non mancheranno delle celebri cover che accompagnano Max da molto tempo. Un suono che trae ispirazione dalla musica di New Orleans ma che si è evoluto nel tempo in una ricerca più personale sempre legata al blues e alla musica della città del Giglio. Lo spettacolo in preparazione sarà supportato da musicisti che hanno all’attivo centinaia di concerti e festival in tutta Europa. Concerto di grande impatto e di una ricerca costante di empatia con il pubblico che in occasioni particolari sarà arricchito da featuring di assoluto rilievo.


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