L’Istituto Tecnico per il Turismo: una scuola superiore per chi vuole lavorare nel turismo


Il turismo è sempre stato uno dei settori trainanti dell’economia trentina: si stima che oltre il 30% della ricchezza prodotta in Trentino derivi dal turismo. E se il 2020 è stato difficile per il settore, già durante l’estate si è vista una decisa ripresa: molti sono stati gli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze proprio in Trentino. In molti casi si è trattato di decisioni e partenze last minute, con prenotazioni anche solo 48 ore prima dell’arrivo: una situazione nuova per molti operatori del turismo Trentino.


Questi eventi sono un segnale di come il mercato turistico sia in rapida trasformazione, e non solo a causa del Coronavirus. Serviranno nuove figure per fare in modo che il settore del turismo trentino continui ad evolvere. Figure in grado non solo di organizzare e gestire le strutture ricettive e turistiche, ma anche capaci di ideare modi innovativi per posizionare il Trentino nel mercato nazionale e internazionale.

Insomma, c’è spazio per ragazzi e ragazze che immaginano una carriera nel turismo e nell’ospitalità. Per chi vuole una formazione in questa direzione, una proposta interessante è quella dell’Istituto Ivo De Carneri di Civezzano con l’indirizzo Tecnico per il Turismo: una scuola superiore adatta a chi vuole lavorare nell’industria del tempo libero e del turismo.

Abbiamo chiesto a Giovanni Scalfi, preside dell’Istituto De Carneri, di raccontarci cosa si studia e quali sono le opportunità professionali per chi si iscrive all’indirizzo Tecnico per il Turismo.

«È una scuola che prepara al settore del turismo, ma non solo. Chi sceglie questa scuola superiore ha la certezza di avere una preparazione ampia ma specifica». Già nel biennio si studiano discipline turistiche aziendali, diritto e legislazione turistica: sono conoscenze di base per chi deve gestire una struttura ricettiva o per chi si troverà a lavorare in aziende del settore turistico. «Puntiamo molto sulle materie economiche e giuridiche – ci dice Scalfiessere preparati in questi materie è importante per lavorare in qualsiasi ente o azienda, anche al di fuori del settore turistico».

«La formazione non può basarsi solo sulla didattica in classe – aggiunge il preside – “Il De Carneri è una scuola delle esperienze: gli studenti non solo imparano la teoria, ma possono da subito mettere in pratica quello che studiano». Già dal 2° e 3° anno si svolgono stage presso Pro Loco, APT, enti e organizzazioni del settore turistico in Valsugana ed in tutto il Trentino. Durante il Triennio gli studenti svolgono esperienze di alternanza scuola-lavoro, effettuando 400 ore di tirocinio in ambito ricettivo, della promozione e dell’organizzazione di eventi, nella comunicazione e marketing, ma anche in ambito fiscale e gestionale. I tirocini vengono svolti presso enti e aziende in Trentino e in Italia (Firenze), ma anche all’estero: in particolare in Austria (Salisburgo) e Germania (Baviera e Sylt, sul Mare del nord).

Proprio per lavorare in ambito internazionale, una necessità imprescindibile è conoscere e padroneggiare le lingue straniere. E allora spazio allo studio delle lingue, che però non sono concepite come fine, ma come strumento per lavorare nel settore turistico. Fin dalla 1° superiore si studia inglese e tedesco con docenti madrelingua, e non solo nelle ore dedicate a queste materie. Infatti anche alcune materie non linguistiche - come economia e diritto - vengono svolte in lingua. Durante il triennio si aggiunge il russo: una lingua che è molto richiesta da aziende, tour operator e agenzie che lavorano con i turisti provenienti dall’est Europa.

A proposito di lavoro: quali sono gli sbocchi post-diploma? «A grandi linee i giovani neodiplomati prendono 3 strade – spiega il preside ScalfiIl 15% degli studenti continua gli studi nel settore turistico, frequentando il biennio di alta formazione in Hospitality Management a Roncegno. Il 60% prosegue la formazione all’università, molto ambito è il corso trilingue Laurea in Management del Turismo, dello Sport e degli Eventi dell’Università di Bolzano, svolto nel campus di Brunico. Altri corsi di laurea gettonati sono quelli di Economia e Management delle Università di Trento e di Bolzano; Comunicazione e Marketing, Scienze giuridiche, Mediazione linguistica e Studi internazionali, a Trento e a Verona».

«Il restante 25% dei diplomati si affaccia subito nel mondo del lavoro: alcuni entrano direttamente nell’azienda di famiglia (spesso hotel o strutture ricettive). Altri ottengono la prima esperienza lavorativa proprio grazie ai tirocini svolti durante il percorso scolastico. Infatti, accade che i neodiplomati tornino nelle aziende dove avevano fatto precedentemente esperienza come tirocinanti».

Per chi desidera saperne di più sull’indirizzo Tecnico per il Turismo, l’Istituto Ivo De Carneri apre le porte a studenti di 3° media e alle loro famiglie. Basta andare sul sito https://openday.istitutodecarneri.it/ e prenotare una visita personale.

Ciascun studente e studentessa, accompagnato dalla propria famiglia, potrà visitare aule e laboratori, e soprattutto, potrà incontrare e parlare con i docenti: un confronto che può chiarire le incertezze sulla scelta della scuola superiore, una scelta da non sottovalutare. Chissà, forse proprio l’indirizzo Tecnico per il Turismo sarà il percorso adatto per valorizzare le attitudini e raggiungere le aspirazioni di molti ragazzi e ragazze.

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