In Trentino ottimismo sulle riaperture dopo l'11 maggio


TRENTO – I dati di oggi in Trentino relativi alla pandemia di Covid-19 registrano 44 nuovi casi di contagio di cui 10 nelle RSA. I tamponi eseguiti sono 1508, il numero più alto finora, la percentuale di contagio rilevata è pari al 2,9%. I decessi nelle ultime 24 ore sono due, entrambi all’interno di RSA.


Oggi si è tenuta una videoconferenza fra i presidenti di Regioni e Provincie autonome, fra cui il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, e i ministri Boccia, Micheli e Speranza, riguardante soprattutto le aperture previste a giugno di esercizi come ristoranti, estetisti, parrucchieri. Il Trentino ha chiesto che queste aperture vengano anticipate, se continuerà la stabilizzazione del contagio, garantendo naturalmente condizioni di sicurezza per i lavoratori e i clienti. Il ministro Speranza ha informato a sua volta che dall’11 maggio verrà avviato un percorso che consentirà ai territori di differenziare le aperture. Quali le condizioni poste? La stabilizzazione del contagio e la possibilità delle strutture sanitarie di far fronte anche ad una eventuale ripresa dei contagi. «Ci sentiamo di dire – ha detto a questo proposito Fugattiche il Trentino ha i numeri in regola, sia per quanto riguarda numero di tamponi, sia per i posti letto disponibili in terapia intensiva, come pure per altre eventuali richieste. Siamo fiduciosi nel buon esito del confronto e non vi è da parte nostra alcuna volontà di andare allo scontro con Roma».


Già lunedì prossimo inizieranno a lavorare quindi degli appositi tavoli tecnici riguardati i settori interessati, ristoranti, parrucchieri e quant’altro, per valutare le condizioni da garantire per l’anticipazione delle aperture.

In questi giorni sta proseguendo anche il programma per l’esecuzione dei tamponi sulle categorie più a rischio, dalle forze dell’ordine agli autisti del trasporto pubblico, ai dipendenti dei supermercati fino ai membri delle associazioni di volontariato impegnate nel contrasto alla pandemia.


Sul versante mascherine, si sta provvedendo alla seconda fornitura ai cittadini, di nuovo tramite le associazioni interessate e con il contributo fondamentale dei comuni e dei sindaci. Una nuova ordinanza, che entrerà in vigore lunedì 4, prevederà l’obbligo dell’uso della mascherina quando si esce di casa. «In questo week end – ha detto a questo proposito il presidente Fugattivoglio raccomandare ai cittadini di rispettare le distanze di sicurezza e comunque di usare le mascherine».


Fugatti oggi ha colloquiato anche con il presidente della regione Veneto Zaia riguardo agli spostamenti dal Primiero verso il resto del Trentino attraverso il Veneto, per far visita a parenti. Nella nuova ordinanza provinciale si dovrà prevedere la possibilità di effettuare questo passaggio, ha confermato. Saranno autorizzati anche gli spostamenti dal Trentino all’Alto Adige per lo stesso motivo. La Giunta sta inoltre valutando se inserire ulteriori disposizioni per quanto riguarda la pesca, gli spostamenti per accudire cavalli o altri animali, il fare la legna. 

Nessun cambiamento è previsto per ora invece sul fronte dello smart working per i dipendenti pubblici, che proseguirà anche dopo il 4 maggio.


L’assessore alla salute Stefania Segnana ha fornito ulteriori informazioni sulla gestione dei tamponi. Tutti quelli che devono “certificare” la guarigione dopo il contagio, previo contatto dell’Azienda sanitaria, potranno recarsi in auto presso i siti creati in tutto il territorio per questo scopo. Per l’effettuazione del tampone non occorrerà nemmeno scendere dall’automobile.  L’Azienda sanitaria gestirà anche l’esecuzione dei tamponi al personale e agli ospiti delle case di riposo. Anche la prossima settimana gli uffici amministrativi dell’Apss (anagrafe, prestazioni, assistenza protesica e autorizzazioni) continuano ad essere contattabili solo via email o telefono. In questi giorni si sta lavorando per realizzare un sistema di prenotazione per accedere agli uffici a garanzia della sicurezza di tutti e nel rispetto delle norme imposte dall’emergenza coronavirus.


Nella seconda parte della conferenza stampa di oggi il mobility manager della Provincia Roberto Andreatta ha illustrato invece i cambiamenti  in arrivo nel settore. Dal 4 maggio riprenderanno tutti i servizi di trasporto pubblico urbani ed extraurbani e anche quelli di Trenitalia sulla linea del Brennero. Saranno in vigore le nuove regole per il distanziamento (ad esempio, non più di 16 persone potranno salire su un autobus urbano) e l’obbligo di indossare la mascherina. Dal 4 all’11 l’accesso sarà ancora gratuito. Dall’11 in poi si tornerà a pagare, ma non con bigliettazione a bordo; sarà emesso un nuovo titolo di viaggio di 2 euro, per qualsiasi tratta, con una smartcard acquistabile in tutte le biglietterie e ricaricabile. Si salirà sui mezzi contingentati. L’autista avrà anche la facoltà di non effettuare fermate se tutti i posti disponibili fossero già occupati.


La prossima conferenza stampa avrà luogo non domani ma sabato 2 maggio. In quella sede l’ordinanza in preparazione verrà illustrata nel dettaglio.

In chiusura di conferenza stampa è stato trasmesso  il video realizzato da Nonna Nunzia, alter ego di Mario Cagol, che con ironia invita all’uso della mascherina.

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