In ricordo di Don Giuseppe Beber





di LINO BEBER

Il nostro collaboratore dott. Lino Beber commemora la recente scomparsa del fratello sacerdote don Giuseppe Beber...


Giuseppe Beber, per tutti noi Beppino o Bepi, era nato a Pergine Valsugana il 5 aprile 1942, quintogenito di una famiglia numerosa curata con amore dai genitori Basilio (1905-1968) e Natalia Oss (1911-1982). Prima di lui erano nati Maria (1934-2013), Giuliana (1935-1974), Dario (1937-2020), Giovanni (1940-2006) e dopo Anna Maria (1944), Lino (1950) e Paolo (1955); 21 anni separavano la primogenita dal coanif (la coda del nido) Paolo.

Nel ricordo che ho fatto al suo funerale sono riassunte le tappe della sua vita, che si è conclusa serenamente il 15 gennaio 2022 alla Casa del Clero di Trento.


Il funerale è stato concelebrato nella chiesa parrocchiale di Pergine dal vescovo don Lauro Tisi e da un folto gruppo di sacerdoti ed enorme partecipazione di parenti, amici, suoi parrocchiani delle varie sedi dove ha operato.

In questa pagina lo voglio far rivivere con qualche sua fotografia dei tempi passati e una recente.

Nel 1952, in occasione della Prima Comunione della sorella Anna Maria, si fece prestare il vestito dal cugino per avere anche lui un ricordo della Prima Comunione ricevuta due anni prima.

Il 29 giugno 1967 don Giuseppe celebrò a Pergine nella chiesa parrocchiale la sua prima Messa, l’unica con tutta la famiglia riunita.


Caro Beppino, come ti abbiamo sempre chiamato in famiglia, te ne sei andato in punta di piedi dopo una vita dedicata agli altri nei vari luoghi dove hai prestato la tua opera di sacerdote di tutti, senza distinzioni.


Nei fantastici racconti della mitologia greca la Notte aveva 2 figli; HYPNOS (il Sonno) e THANATOS (la Morte) e i fortunati transitavano direttamente dal primo alla seconda senza soffrire.

Anche per te il trapasso è stato dolce e ti sei addormentato nel sonno eterno come una candela che si spegne; ero vicino a te e sei volato in alto.

Come dice una poesia della perginese Emma Valcanover, te ne sei andato in una galassia nuova e hai gettato via le pene della vita.

Dopo gli studi in seminario a Trento hai pensato di dedicare alcuni anni della tua vita al Brasile e hai studiato nell’ultimo anno di Teologia al Seminario dell’America Latina a San Massimo di Verona per prepararti a questa missione.

Ordinato sacerdote nel 1967, sei stato dapprima due anni cappellano a Fondo in Val di Non prima di partire con la nave nel 1969 per San Paolo del Brasile dove sei rimasto 8 anni.

Hai poi deciso di tornare in Italia e il tuo primo desiderio sarebbe stato di andare in Germania come prete operaio, ma, visto che la nostra mamma Natalia non stava bene, hai optato per restare prima due anni a Bolzano come coadiutore presso la parrocchia San Giovanni Bosco prima di fare il parroco nelle varie comunità del Trentino dove hai prestato la tua opera: dal 1980 al 1988 in Val di Gresta, poi per ben 16 anni a Condino fino al 2004, altri 6 anni a Brentonico in compagnia di don Michele Balestra con il quale avevi condiviso gli 8 anni in Brasile e quindi dal 2010 nella comunità di Giovo sempre con Michele fino al 2018, quando anche lui è passato all’altra riva, e in seguito da solo fino al 7 dicembre 2021, quando a malincuore hai dovuto lasciare la tua canonica di Verla di Giovo per trascorrere l’ultimo periodo della tua vita terrena alla casa del Clero di Trento finalmente a riposo in attesa di quello eterno affrontato con serenità.

La tua vita è stata di esempio a noi familiari e a quanti hai incontrato nel tuo cammino, in particolare ti sei dedicato a tutti, piccoli e grandi, sani e ammalati, che andavi a trovare a casa e in ospedale. Le tue canoniche sono sempre state casa aperta, un porto di mare che accoglieva tutti senza distinzione di razza offrendo anche aiuto concreto.

Per la tua memoria abbiamo scelto san Francesco al quale ti sei sicuramente ispirato per la tua umiltà e per il tuo stile di vita semplice; non hai mai fatto sfoggio della tua grande cultura.

Nell’ultimo periodo quando la malattia ha fiaccato il tuo corpo hai voluto resistere ancora qualche settimana per portare i bambini alla Cresima sabato 27 novembre e domenica 5 dicembre con quanta forza di volontà hai celebrato tre messe e due battesimi salutando i tuoi parrocchiani.

Ora, puoi riposare finalmente in pace.

Ciao, Beppino, maestro di vita.

Il funerale di don Giuseppe Beber è stato trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube delle parrocchie ed è visibile cliccando QUI


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