ICT Days 2021: l'innovazione informatica al Polo scientifico e tecnologico Ferrari di Povo


ICT Days 2021 - Foto Federico Nardelli

Nove nuovi laboratori didattici e di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione inaugurati oggi in collegamento a distanza, al Polo scientifico e tecnologico Ferrari di Povo, in occasione dell’avvio degli ICT Days. Serviranno per creare, testare prodotti, sviluppare soluzioni personalizzate, gettare ponti con il mondo delle imprese e degli altri grandi centri di ricerca del settore ICT e intelligenza artificiale. E per apprendere facendo ricerca. Al via questa mattina la tredicesima edizione con l’intervento di Linda Leopold, dirigente dell’unità Responsible AI & Data di H&M Group. Tanti gli appuntamenti online in calendario fino a tutto domani


“Apertura”: è la parola d’ordine della nuova edizione, la tredicesima, degli ICT Days promossi dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione dell’Università di Trento che da oggi sono in corso, rigorosamente online. Ed è questo filo conduttore – stare aperti, guardare oltre, accogliere e farsi conoscere – che torna nelle parole di benvenuto del direttore Paolo Giorgini nell’introduzione a questa edizione: «In un momento difficile, di chiusura, in cui è una sfida mantenere viva l’attenzione e conservare la fiducia, vogliamo lanciare un segnale e continuare a organizzare in una manifestazione dinamica, innovativa, aperta come gli ICT Days. Questa edizione è proprio in controtendenza con questi nostri tempi. È all’insegna dell’apertura: della ricerca, dei laboratori, dell’incontro fra la nostra ricerca e le esigenze della comunità e delle realtà produttive. Inauguriamo nove laboratori, dove la ricerca di frontiera incontra l’alta tecnologia e si trasforma in opportunità per i giovani, per le aziende, per lo sviluppo. Molti di voi li vedranno solo online, per ora. Ma aspettiamo settembre per visitarli tutti dal vivo».

Gli ICT Days si sono aperti questa mattina con l’intervento di Linda Leopold, a capo dell’unità Intelligenza artificiale responsabile e dati del grande gruppo di moda svedese H&M con alle spalle una lunga esperienza nel mondo dei media e nella gestione dell’innovazione tecnologica. Nel suo intervento, Leopold ha parlato del rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità sociale, di etica e sostenibilità per un brand della fast fashion.

Svelati i nove laboratori didattici

Grande novità dell’edizione di quest’anno sarà l’inaugurazione dei nove Laboratori didattici di eccellenza del Dipartimento: Networking and Security, Wireless Technologies, FabLab, Electronics, Multisensory Interactions, IOT and Robotics, Autonomous Driving, Sensing Technologies, IoT Testbed.

Un sistema integrato di laboratori e postazioni di prova che consentono di svolgere sperimentazioni su idee, prodotti e apparecchiature. Un luogo dove ricerca, didattica e trasferimento tecnologico verso l’esterno sono una cosa sola. E funzionano.

Una vetrina della ricerca che si sposta verso il mondo industriale: già nella prima giornata, via libera a sessioni “Open research” in cui sono state presentate collaborazioni condotte con partner industriali locali, nazionali e internazionali. Ad esempio, dalla gestione dei sistemi autonomi, al turismo; dalla digitalizzazione delle filiere agroalimentari alle comunicazioni sottomarine.

Gli ex studenti e studentesse di talento del DISI sono stati coinvolti in un aperitivo virtuale per condividere le esperienze avute nel corso della loro carriera e raccontare come il percorso formativo al DISI abbia contributo a far loro raggiungere una posizione lavorativa di successo.


ICT Days: una vetrina per il Dipartimento

La manifestazione, come di consueto è anche il momento per fare il punto sulle attività didattiche e di ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione. Un dipartimento che conta oltre 300 persone (tra personale docente, di ricerca, amministrativo e tecnico) e 1375 tra studentesse e studenti dei vari corsi di laurea. Qualche numero sui due settori primari di interesse: l’Informatica e l’Ingegneria dell’informazione. Forte di strette connessioni con l’industria e altri atenei e centri di ricerca di tutto il mondo, l’offerta formativa del Dipartimento comprende due corsi di laurea triennali, sei magistrali in inglese (tra cui la prima laurea in Artificial Intelligence Systems istituita in Italia), due doppie lauree in inglese e due dottorati di ricerca, sempre in inglese.

Una didattica e una ricerca di qualità premiate nella World Ranking of Scientist sulla qualità della produzione scientifica che colloca i ricercatori e le ricercatrici DISI al top mondiale. Il Dipartimento è primo in Italia nel settore Informatica nella classifica U.S. News Best Global Universities Ranking e al vertice tra le migliori lauree triennali in Informatica e Tecnologie ICT d’Italia nel Rapporto Censis 2020/21. Primato dell’Università di Trento anche nel settore del telerilevamento che vede l’Ateneo tra i migliori 20 nello Shanghai Global Ranking of Academic Subjects 2020


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