Fornace. Questa sera l’arte scende in cava: "Musica che fuor di vena spiccia"


da sx. Elena Chincarini (C.O.Pinè), Mara Lona (Cembrani D.O.C.), Mauro Cristelli (direttore artistico Vox Cordis), Mauro Stenico (sindaco Comune di Fornace), Matteo Colombini (vicesindaco) e Lisa Scarpa (assessore all'istruzione).



di GIOVANNI FACCHINI

La cava di porfido come scenario d’eccezione per lo spettacolo musicale in stile rappresentativo “L'arte scende in cava: Musica che fuor di vena spiccia" dedicato alla nota vicenda bellico-amorosa di Tancredi e Clorinda tratta dalla “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso e dei madrigali del settimo libro del compositore Claudio Monteverdi che si svolgerà questa sera, martedì 20 settembre, presso Unioncave in località Pianacci a Fornace (TN) alle ore 20.

L’apertura dell’evento alle 19 propone la degustazione dei prodotti locali del consorzio di cantine e distillerie della Valle di CembraCembrani D.O.C.”, che vedrà protagonisti i vini autoctoni tra cui spicca la linea denominata “708 chilometri” quale biglietto da visita della Valle, della sua identità e dell’unità delle aziende consorziate che con il loro lavoro tutelano il paesaggio ed i 708 chilometri di muri a secco presenti nel territorio.

Questi gli ingredienti di “Musica che fuor di vena spiccia", l’evento musicale nato dalla collaborazione tra il Comune di Fornace, il Consorzio turistico C.O. Piné e l’associazione di formazione musicale “Vox Cordis".

La valorizzazione dell’ambiente della cava per promuovere, tramite l’arte, un ambiente che per sua natura è da sempre considerato un luogo destinato esclusivamente al faticoso lavoro manuale. Mauro Stenico, sindaco del Comune di Fornace, evidenzia che «il porfido rappresenta un patrimonio di importanza centrale per la nostra Comunità, fonte di lavoro, di prestigio nazionale e non solo, ma in questa particolare occasione darà vita ad un teatro naturale aperto all’arte, dimostrando cosi il possibilissimo connubio tra una pietra pregiata e la cultura. L’arte del porfido si unirà a suo modo a quella che per secoli fu considerata da filosofi e intellettuali come una delle massime arti liberali, ovvero la musica. Siamo orgogliosi di poter raccontare la nostra Comunità anche attraverso questa proposta e ringraziamo le imprese locali del porfido che ospiteranno l’evento».

Mauro Cristelli, direttore artistico dell’Associazione “Vox Cordis”, ha ricordato come le forme di arte del porfido di Fornace, già conosciute e riconosciute a livello nazionale ed internazionale anche grazie alle opere dello scultore Paolo Colombini, vivranno una nuova veste inedita con il singolare accostamento alla musica barocca che saprà coinvolgere ed avvicinare un pubblico sempre maggiore grazie alla bellezza e all’innovazione del contesto.

Spettacolo gratuito con prenotazione presso C.O. Piné (per informazioni telefonare al numero 0461 557028 o visitare il sito web), degustazioni a pagamento. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la chiesa di S. Stefano in località Santo Stefano di Fornace (TN).



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