Firmata la Convenzione tra la Cassa Rurale Valsugana e Tesino e la Fondazione Romani Sette Schmid


da sinistra Arnaldo Dandrea, presidente CRVT e Carlo Paternolli, presidente Fondazione Romani Sette Schmid

Un accordo a sostegno degli anziani ospitati presso la Fondazione, che non dispongono di una rete sociale di supporto e che con difficoltà possono accedere a un finanziamento per far fronte a spese sanitarie urgenti e importanti.


BORGO VALSUGANA – Una convenzione per aiutare gli anziani che hanno bisogno di cure e assistenze mediche. È stata firmata lunedì mattina, presso la sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino di Borgo, dal presidente dell’istituto Arnaldo Dandrea e dal presidente della Fondazione Romani Sette Schmid Carlo Paternolli.

Risorse, gestite direttamente dalla fondazione, che serviranno per dare una mano agli ospiti della residenza Rododendro, situata al terzo piano dell’edificio in piazza Romani.

«Come consiglio d’amministrazione – ricorda Paternolliabbiamo contattato la Cassa Rurale Valsugana e Tesino in quanto spesso i nostri ospiti si trovano ad affrontare urgenti e gravose spese mediche e sanitarie. Per loro sono impegni finanziari ingenti, visto che le persone presenti nella struttura sono soprattutto anziani con difficoltà relazionali e reddituali».

Spese per cure odontoiatriche, visite mediche specialistiche i cui costi, purtroppo, mettono in crisi gli anziani ospiti. Da qui la decisione della fondazione di avere a disposizione risorse sufficienti per rispondere a queste necessità. Un piccolo prestito che, gestito dalla Fondazione, gli anziani restituiranno mese per mese, in base alle proprie disponibilità.

Da diversi anni la Fondazione Romani ha avviato la residenza Rododendro: in tutto dieci appartamenti protetti, locali messi a disposizione degli ospiti in comodato gratuito. Anziani seguiti quotidianamente da diversi volontari. Attualmente sono liberi ancora due posti.

«Come Cassa Rurale – ha sottolineato il presidente Arnaldo Dandreaabbiamo aderito con convinzione a questa richiesta, mettendo a disposizione della Fondazione Romani risorse necessarie per aiutare i nostri anziani. Una convenzione che rispecchia perfettamente quella funzione sociale che da sempre caratterizza e contraddistingue la Cassa Rurale. Ci hanno chiesto di dare una mano e noi ci siamo subito messi a disposizione».


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