Etika contro l'emergenza sociale: inizia la consegna dei pacchi alimentari



TRENTO – Etika, l’iniziativa luce e gas della Cooperazione con Dolomiti Energia, ha stanziato 250.000 euro per frenare l’emergenza sociale, silenziosa e invisibile, che sta colpendo le persone più fragili della comunità. Il primo intervento messo in campo del valore di 100.000 euro è destinato ad assicurare l’accesso al cibo alle famiglie più vulnerabili, con pacchi differenziati che tengono conto delle diverse esigenze. Alle risorse messe in campo da etika, SAIT aggiunge altri 65.000 euro. Il progetto, costruito in stretta sinergia con l’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia e con l'iniziativa "#Resta a casa, passo io", prevede che siano le Comunità di Valle a segnalare i casi di necessità, mentre la distribuzione avverrà attraverso differenti reti di consegna presidiate dalle istituzioni locali a garanzia della sicurezza sanitaria sul territorio.


«In questi giorni il nostro ringraziamento va, come è giusto che sia, a tutti gli operatori della sanità; ma non dobbiamo dimenticare chi, in modo più silente e meno visibile, è impegnato a garantire la tenuta della comunità, sostenendo i più deboli, prevenendo il rischio di un’emergenza sociale che la pandemia potrebbe generare – commenta Stefania Segnana, assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia -. La Giunta ha ben chiaro il valore di queste organizzazioni e dei professionisti del Terzo Settore e ci impegneremo per mettere a disposizione gli strumenti necessari affinché continuino il loro fondamentale lavoro. All’impegno quotidiano la Cooperazione aggiunge oggi insieme a Dolomiti energia un’importante iniziativa di solidarietà, dimostrando di essere catalizzatore di risorse per il bene delle nostre comunità, a fronte di nuove povertà ed emarginazione che stanno emergendo e potrebbero pesare sul futuro, anche dopo che avremo sconfitto la pandemia sanitaria. Abbiamo lavorato, come sempre dovrebbe essere, insieme e in modo rapido mettendo in campo in poche settimane un sistema di intervento che non si sovrappone o sostituisce le reti istituzionali e di solidarietà dei diversi territori, ma le alimenta e le rafforza».


53.000 trentini in tre anni hanno aderito all’offerta luce e gas etika e hanno così permesso di costituire un Fondo solidale destinato a sostenere i percorsi di autonomia e vita indipendente delle persone con disabilità. Per ogni contratto, infatti, Dolomiti Energia versa 10 euro al Fondo solidale, grazie al quale sono già stati finanziati sul territorio progetti di abitare inclusivo che coinvolgono più di 70 persone con disabilità. Etika con la Provincia sta studiando anche un fondo di garanzia per le famiglie e le persone che hanno meno dimestichezza con gli strumenti di pagamento diversi dal contante, la cui circolazione è fortemente sconsigliata da un punto di vista sanitario. A breve partirà anche il secondo intervento di Etika per la prevenzione delle solitudini, in collaborazione con le cooperative sociali e la Consulta della Salute, che si muoverà sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello delle professionalità (psicologici, psicoterapeuti, educatori) capaci di accompagnare, in questo periodo di grande stress, persone e famiglie che vivono in condizione di fragilità (ad esempio chi assiste familiari disabili, chi convive con malattie cronico degenerative, chi opera in prima linea sul fronte dell’emergenza sanitaria e sociale)