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Ciclabile Trento-Pergine, aggiudicati i lavori dell’ultimo tratto di pista





Sono stati assegnati da Apac i lavori relativi al tratto Rio Santa Colomba-strada dei Crozi (opera C-82) del collegamento ciclopedonale Trento-Pergine. È l’ultima parte che manca da realizzare nell’ambito della nuova pista fra la valle dell’Adige e la Valsugana. “Questo cantiere – spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – rappresenta la chiusura del cerchio per quanto riguarda la parte realizzativa del futuro collegamento ciclabile fra Trento, Pergine Valsugana e la zona dei laghi di Caldonazzo e Levico, che permetterà a ciclisti e pedoni di spostarsi fra le due località in sede dedicata in totale sicurezza. Un’opera strategica, che unirà le due valli attraverso la mobilità sostenibile e consoliderà la posizione del Trentino sulla direttrice del turismo ciclopedonale sull’asse Nord Europa-Venezia. Sarà un valore aggiunto per il nostro territorio, oltre che un’infrastruttura che l’Amministrazione provinciale ha dimostrato di sostenere con convinzione, nella fase progettuale e realizzativa”.

L’appalto, con procedura ad invito, è stato assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Idrotech srl, con sede a Trento, e Zampedri Lorenzo srl, con sede a Viarago di Pergine Valsugana.

La consegna dei lavori è prevista nel corso della primavera, per una durata indicata nel progetto di sei mesi.

La nuova ciclopedonale (opera C-82), curata come il resto del collegamento dal Servizio Opere stradali ferroviarie della Provincia - Ufficio Infrastrutture ciclopedonali, parte dalla fine del tratto di strada sul sedime della vecchia statale già recuperato come bretella stradale temporanea per consentire i lavori di manutenzione sulla SS47 e che al termine dei lavori programmati è destinato ad essere riconvertito in ciclopedonale.

Da qui la ciclopedonale in direzione Pergine scende verso il torrente Fersina, per una lunghezza di 80 metri, poggiando sulla stessa infrastruttura costituita da muri in doppia lastra su micropali, in modo da ottimizzare il raccordo per coprire il dislivello di circa 8 metri. La larghezza della carreggiata ciclopedonale è di 3 metri, la pendenza è del 6%. Il restante tratto di 780 metri (con larghezza sempre di 3 metri) è caratterizzato da una nuova ciclopedonale in rilevato. In questo tratto la pista corre parallelamente fra la SS47 e il torrente Fersina.

PRINCIPALI DATI TECNICO- AMMINISTRATIVI Progettista: ing. Chiara Uez del Servizio Opere stradali ferroviarie della Provincia - Ufficio Infrastrutture ciclopedonali Direttore dei lavori: ing. Chiara Uez Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: ing. Sergio Deromedis (direttore sost. Ufficio Infrastrutture ciclopedonali - Servizio Opere stradali ferroviarie della Provincia) Importo lavori: 590.197,05 euro a base d’asta Tempo contrattuale: 180 giorni naturali e consecutivi

Ciclopedonale Trento-Valsugana, il quadro aggiornato:

  • C-36/1 Canale-Via Angi: tratto già realizzato

  • C-36/2 Via Angi-loc.Fornaci: opera finita, collaudo tecnico amministrativo ai primi di aprile

  • C-36/3 Loc. Fornaci-loc. Sille: lavori in corso, pronta per primavera 2024

  • C-57 Ponti torrente Silla e rio Santa Colomba: terminata

  • C-82 Collegamento rio Santa Colomba-strada Crozi: avvio dei lavori nel corso della primavera

  • Strada dei Crozi: attualmente è in corso l’installazione delle barriere paramassi. Il suo utilizzo esclusivo come percorso ciclopedonale è previsto una volta completati gli interventi di manutenzione programmati sulla SS47

  • C-56 Tratto Crozi-Ponte Alto: già realizzato

  • C-58 Tratto Ponte Alto-Centochiavi: termine lavori previsto giugno 2023









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