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Borgo. Ospedali territoriali punti di eccellenza del sistema sanitario provinciale





Ospedali territoriali quali asset strategici del sistema sanitario provinciale, fulcro della riorganizzazione dell'Apss in corso: è quanto hanno messo in luce ieri il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana e il direttore generale Antonio Ferro nel rivolgersi ai dirigenti medici e al personale sanitario del San Lorenzo di Borgo Valsugana.


«Stiamo proseguendo le visite negli ospedali del territorio, che abbiamo ripreso la scorsa settimana ad Arco, per esprimere la nostra vicinanza al personale sanitario così duramente provato in questo particolare periodo storico, per ringraziarvi di persona, ma anche per raccogliere direttamente da voi, che siete impegnati in prima istanza, le vostre proposte e pareri», sono state le parole del presidente Fugatti e dell'assessore Segnana che hanno colto l'occasione per condividere con loro l’importanza che, in questo periodo, hanno avuto gli ospedali di valle e quanto possano offrire nel campo della crescita professionale dei professionisti sanitari. Si è anche affrontato il tema importante del creare una rete tra i nosocomi provinciali con lo scambio di competenze. È stato anche illustrato ai sanitari lo stato di avanzamento dei lavori dell'ospedale.

Un ringraziamento forte ai medici e al personale è arrivato anche dal direttore generale Antonio Ferro, che ha spiegato come l'ospedale di Borgo Valsugana rappresenti «uno snodo importante del sistema sanitario trentino, che di recente ha visto completare la sua dirigenza con l'inserimento di nuovi primari; questo ospedale, nella fase di riorganizzazione in atto, accoglie alcune funzioni di eccellenza e si completerà e rafforzerà ulteriormente grazie ai lavori di ampliamento in corso».

Ad accogliere gli amministratori provinciali vi era il direttore dell'Ospedale di Borgo Silvia Atti che, affiancata dagli altri dirigenti medici, ha illustrato la dotazione dell'ospedale della Valsugana e i punti di forza del San Lorenzo, nel quale si trova il servizio di Chirurgia Orale per Disabili per tutta la provincia e che ha garantito il Servizio dialisi durante il periodo covid per i pazienti positivi di Borgo Valsugana, di Cavalese e di Trento, poiché qui si trovava un locale di isolamento dedicato.

Attualmente presso l'Ospedale vi sono circa 35 medici complessivi, ad esclusione della Psichiatria, e ulteriori 4 liberi professionisti sono in servizio per i turni nel Pronto Soccorso. Nove i nuovi medici, tutti fra Medicina, Pronto Soccorso e Odontoiatria, mentre i direttori di recente nomina sono quelli di Radiologia, Chirurgia generale, Medicina, Ortopedia e, appunto, la Direzione medica ospedaliera. Infine gli ambulatori di recente istituzione sono il Centro provinciale diabetologico, il Centro cefalee, quello Endocrinologico e quello Nefrologico. 13 in totale le Unità Operative che compongono il San Lorenzo: Medicina d’Urgenza Pronto Soccorso, Medicina con sezione ad alta intensità, Chirurgia generale, Ortopedia, Odontostomatologia e Chirurgia Orale per Disabili, Servizio di Anestesia, Servizio di Radiologia, Dialisi, Laboratorio, Poliambulatorio multi-specialistico, Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, Servizi territoriali, Direzione e Servizio Professioni Sanitarie.


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