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Il 25 aprile visita guidata a tema al Museo Casa De Gasperi
Dal titolo "La scelta antifascista"






i.p.
i.p.

Proseguono le visite guidate a tema al Museo Casa De Gasperi, il format per ripercorrere le date più importanti del calendario civile attraverso la storia dello statista e riscoprirne così l’attualità.

Il prossimo appuntamento si intitola La scelta antifascista e approfondirà, in occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, l’antifascismo degasperiano, durante la dittatura e nelle fasi più importanti della nascita della Repubblica. Tutte le informazioni e le modalità di prenotazione sono su www.degasperitn.it

  

La visita guidata del 25 aprile

“Ecco perché l’antifascismo è una pregiudiziale ricostruttiva. Quest’antifascismo non riguarda la tessera, ma l’animus, i metodi della vita pubblica”. Così Alcide De Gasperi in una lettera dell’ottobre del 1943, nelle fasi finali della Seconda guerra mondiale. E questo sentimento sarà una guida che lo accompagnerà nelle fasi più decisive della nascita della Repubblica italiana.

Cresciuto nel Trentino ai margini del grande Impero asburgico, multiculturale e multilinguistico, già in questo contesto aveva sviluppato alcuni “anticorpi” che lo difendevano da un certo modo di intendere il potere. 

Nel primo Dopoguerra, diventato italiano e in una fase matura della sua vita, affronta le fasi convulse che porteranno in Italia all’instaurazione del regime fascista di Benito Mussolini. Con il Partito popolare italiano che rappresentava in Parlamento partecipò alla Secessione dell’Aventino, la protesta organizzata nel 1924 dai partiti di opposizione dopo il delitto Matteotti. Costretto a lasciare la direzione del suo giornale, “Il Nuovo Trentino”, fu arrestato nel 1927 e, uscito di prigione, fu costretto al silenzio per quindici anni. 

Ma non è solo nella vicenda biografica che sta l’interesse di parlare di De Gasperi in occasione della Festa della Liberazione. L’antifascismo non fu per De Gasperi infatti un preconcetto ideologico, ma “il criterio che serve a identificare, misurare e giudicare gli stessi antifascisti e non fascisti”. In altre parole, il suo non era un antifascismo “contro” qualcuno, ma un antifascismo “per” ricostruire: un tratto di stile capace di definire il senso e il limite del suo stesso impegno al servizio del bene comune

L’antifascismo di De Gasperi fu quindi una bussola per segnare la strada che porta da una massa di persone a un popolo di cittadini e cittadine capaci di scelta. Come disse in un celebre discorso nel marzo del 1946: “Prima vi era un dittatore che pensava egli solo per tutti, e poi il cittadino italiano veniva chiamato con la cartolina per approvare semplicemente quello che già era in atto. Il cittadino italiano per venti anni era diventato una figura, un semplice numero nella grande massa. Era completamente inutile che esso avesse una opinione. Noi, rovesciato il fascismo, abbiamo ridato ad ogni singolo cittadino una personalità umana”.


Il format delle visite guidate a tema

Per valorizzare la capacità della biografia degasperiana di accompagnarci nei momenti più significativi della nostra storia recente e di interrogarci sulla loro eredità oggi, nel 2026 il Museo Casa De Gasperi ha proposto una nuova esperienza: le visite a tema

Sei occasioni per dare vita e contenuto alle date più significative del nostro calendario civile: dalla Giornata Internazionale della Donna alla Festa della Liberazione, dalla Giornata dell’Europa alla Festa della Repubblica, fino alla Giornata dell’Autonomia. Passando per il 20 agosto, ricorrenza della morte di Francesca Romani, moglie di Alcide De Gasperi, capace di raccontarci la storia da una prospettiva inedita e non meno intensa. 

Percorsi nuovi, in cui l’itinerario biografico degasperiano che normalmente fa da protagonista nelle visite al Museo fa i conti con alcuni grandi temi del suo e del nostro tempo.

Un’occasione per immergersi nelle date che hanno fatto la nostra storia, toccandole con mano fino a ritrovarne il significato e a riscoprirne l’attualità.


Info e prenotazioni

La visita guidata a tema del 25 aprile è gratuita compresa nel prezzo del biglietto. Si può scegliere tra due turni, alle 15 o alle 16.30. La prenotazione è consigliata, fino a esaurimento posti e da fare sulla piattaforma Tickettailor raggiungibile dal sito www.degasperitn.it. Per informazioni si può scrivere a eventi@degasperitn.it o chiamare il tel. 0461.314845, dal lunedì al venerdì in orario di ufficio.



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