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Associazioni in vetrina. A.S.D. HOCKEY PERGINE


Spazio informativo realizzato con il contributo della Cassa Rurale Alta Valsugana



di JOHNNY GADLER

Da 40 anni l'Hockey Pergine alimenta la passione per il ghiaccio in Valsugana. Intervista al vicepresidente della società, nonché direttore del Palaghiaccio di Pergine, Maurilio Meneghini...


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cepresidente Meneghini, quand'è nata la vostra società?

«Abbiamo festeggiato da poco il 40° di attività perché l’A.S.D. Hockey Pergine è nata nel gennaio 1982 da un gruppo di appassionati che si ritrovavano alla pista di pattinaggio di via Canopi per puro piacere. Da lì il passo verso la pratica fu breve. Nel 1983, con una maglia targata Italia avuta dalla Federazione, il neonato Hockey Pergine iniziò a disputare alcune amichevoli per poi lanciarsi nel vivo della competizione hockeystica l’anno successivo col suo primo campionato Landesliga. Grazie alla collaborazione con il Camporovere e con l’Asiago la squadra crebbe rapidamente, conquistando il primo titolo di Campione Provinciale e di Vice-campione Regionale nel 1984/1985. L’anno seguente si aggiudicò di nuovo il titolo provinciale e nella stagione 1987/1988 si lanciò nella sua prima Serie C nazionale dove militò per altre quattro stagioni fino a conquistare il titolo nel 1991. La società decise di impegnarsi a fondo e i due anni successivi furono all’insegna dell’allora serie B2, che vide vincitrice la compagine perginese al suo secondo anno nel campionato, con un supporto di oltre mille spettatori. In tempi più recenti la squadra ha vinto altri due titoli di Campione d’Italia Serie C. Il Pergine tornò in serie B nelle stagioni 2000-01 e 2001-02. Nella stagione 2015-16 arrivammo in finale sia nel campionato di serie B, sia nel campionato Nazionale under 20».


Oggi com'è strutturato il panorama hockeistico in Trentino?

«Parlando di squadre Senior vi è il Fassa che milita in AHL, l’equivalente della serie A calcistica, mentre il Pergine e il Fiemme sono in IHL, che sarebbe la serie B, e il Piné è in IHL 1° divisione che equivale alla serie C. Nel settore giovanile, invece, oltre alle quattro società menzionate, vi sono anche Trento, Fondo, Pinzolo e Malé».


Voi quante squadre avete?

«Scendiamo in campo con sette categorie, dalla squadra Senior fino all’Under 7. Da sempre il settore giovanile rappresenta il nostro fiore all’occhiello, perché le nuove leve costituiscono la linfa vitale per una società. Siamo orgogliosi che nel nostro vivaio ci siano circa 150 ragazzini che si impegnano negli allentamenti e nei vari campionati che si svolgono a livello nazionale anziché provinciale, pertanto con trasferte molto impegnative sia per i tesserati che per la società».


Oltre all'agonismo, in quali altre attività siete impegnati?

«Dal 2014 gestiamo il Palaghiaccio di Pergine dove sovrintendiamo a tutte le attività che vanno dalla predisposizione logistica per le altre società che utilizzano la struttura – il pattinaggio di velocità e il pattinaggio artistico del gruppo Butterfly –, alle iniziative che si svolgono presso lo stadio, dall’arrampicata al broombal, da crescere in movimento alla Disco Ice, dalle partitelle del gruppo amatoriale dell’hockey, ai ritiri delle squadre nazionali. Nel dicembre scorso, ad esempio, nell’ambito della prima edizione invernale del Trofeo Coni, abbiamo ospitato il torneo di hockey per il quale erano presenti tutte le regioni del nord Italia. Nel 2013, invece, ospitammo le Universiadi. Eventi che ci rendono orgogliosi, ma forse la cosa che più ci fa piacere notare è l’attaccamento che i perginesi mostrano per la nostra società. Martedì 17 gennaio scorso, ad esempio, eravamo impegnati con la squadra Senior contro il Fiemme e, nonostante fosse una serata fredda e con dei fiocchi di neve, con nostro stupore ad assistere alla partita vi erano oltre 500 persone. Anche il pattinaggio è seguitissimo: qui, oltre alle scuole e alle varie associazioni, vengono a pattinare molte persone, soprattutto giovani, tant’è che al sabato sera per la disco ice troviamo sempre in pista, fino alla mezzanotte, più di 200 ragazzini. Il nostro, quindi, è anche un servizio sociale per la comunità, poiché i giovani del territorio da noi possono trovare una bella valvola di sfogo, divertendosi con un’attività sana e al tempo stesso sicura perché i genitori sanno dove sono i propri figli».



Per chi volesse iniziare a giocare ad hockey?

«Noi facciamo corsi di avvicinamento all’hockey addirittura per bimbi di 4 anni. L’hockey è uno sport che bisogna incominciare a praticare da giovanissimi, perché la tecnica di pattinaggio o si impara da piccoli o non l’acquisisci più. Consiglio a tutti di provare questa disciplina. Magari non diventerà lo sport della vita, ma male che vada si imparerà a pattinare egregiamente».


Quando termina la stagione?

«Il pattinaggio al pubblico a fine marzo, mentre i campionati termineranno, a seconda dei play-off, entro metà aprile, poi riprenderemo a settembre. Prima, però, vorrei ricordare un appuntamento importante: il 20 febbraio prossimo al Palaghiaccio ci sarà una grande lotteria il cui ricavato verrà destinato a coprire, almeno in parte, gli elevati costi energetici che ci siamo dovuti sobbarcare nel 2022. I biglietti sono in vendita sia al bar del palaghiaccio sia attraverso i nostri tesserati».

Ringraziamenti speciali?

«All'amministrazione comunale, ai nostri sponsor, al pubblico e ovviamente al nostro staff, ai nostri allenatori Andrea Ambrosi, che è stato l’atleta più rappresentativo dell’Hockey Pergine, Jaromir Korotvicka che è stato un giocatore di livello internazionale e che ora segue il nostro settore giovanile, assieme alla new entry Murajica Pajic, giocatore e allenatore di altissimo livello, affiancato dal figlio Rock, giocatore di grande esperienza internazionale. Il preparatore atletico è Giuseppe Villiotti, che ha coniugato l’impegno di giocatore della squadra senior con gli studi universitari a Verona per insegnare educazione fisica e preparazione atletica. Altre figure importanti sono un medico in pensione, un massaggiatore, un’alimentarista sportiva che fa il tirocinio da noi, nonché l’entourage dei genitori, sempre pronti a dare una mano».


IL DIRETTIVO

Presidente: Stefano Frisanco

Vice: Maurilio Meneghini

Tesoriere: Lorenzo Andreatta

Consiglieri: Luca Cristellon, Roberto Loss, Massimo Marchesi, Antonio Avancini, Gianfranco De Sangro

Resp. categorie giovanili: Gianfranco De Sangro


CONTATTI

Tel. 338 1294281








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