Agricoltura sostenibile sulla Vigolana: “partire dall’alleanza tra cittadini e agricoltura”


Un momento dell'incontro



Si è tenuto sabato scorso l’incontro su “L’agricoltura sostenibile dal punto di vista del cittadino/consumatore”proposto da Solidarietà Vigolana Odv nell’ambito del progetto/percorso Sostenibilità in Cammino.


Solidarietà Vigolana OdV assieme all’associazione “L’Ortazzo” e all’Ecosportello di “Fa’ La Cosa Giusta!” Trentoha organizzato un ventaglio di attività e incontri estivi all’aperto con lo scopo di condividere e far conoscere al territorio alcune buone pratiche e realtà provinciali che operano e promuovono la tematica della sostenibilità ambientale.

Questi momenti d'incontro vogliono fungere da "scintilla", ovvero non essere solamente occasione per informare, ma uno stimolo per la creazione di un gruppo di cittadinanza attiva, che possa fare tesoro delle buone prassi presentate e che si interroghi sulla possibilità di applicarle o adattarle nel concreto.

A parlare di agricoltura sostenibile, nella bellissima cornice della Val dei Oveni a Vattaro, sono intervenuti la Dott.ssa Francesco Forno dell’Università di Trento / C3ACentro di Agricoltura, Alimenti, Ambienti e Alessandro Ferrari dell’Associazione l’Ortazzo, stimolati dalle domande di Walter Nicoletti, giornalista si occupa in modo particolare di agricoltura di montagna e formazione in ambito rurale.

La dottoressa Forno ha illustrato il progetto/esperienza “Nutrire Trento”.Il progetto è nato nel 2017 ed è il risultato di una collaborazione tra Comune e Università di Trento, insieme a produttori, categorie economiche, ricercatori, professionisti, scuole, gruppi e associazioni di cittadini che lavorano insieme per promuovere un consumo più consapevole; sensibilizzare a una produzione più sostenibile; accorciare le distanze tra produttore e consumatore, tra città e campagna. Nutrire Trento è un tavolo di lavoro dove si confrontano esperienze e visioni attorno al cibo, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione degli attori del sistema alimentare e affrontare insieme le sfide dell’agricoltura per il futuro del pianeta, mettendo in pratica il vecchio detto “pensa globalmente, agisci localmente”.

Alessandro Ferrari ha invece condiviso, con i numerosi partecipanti all’incontro, l’esperienza dell’associazione l’Ortazzo nata nel 2009 che si propone di svolgere attività di utilità sociale nei settori della cultura contadina, dell’aggregazione giovanile e della promozione dell’agricoltura biologica e conservativa. All’interno dell’associazione si è poi costituito un G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale): essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c’è dietro a un determinato bene di consumo; se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l’impatto sull’ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto… fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge.

Il giornalista Walter Nicoletti, ha favoritola discussione con delle proposte concrete sollecitando una riflessione: partendo proprio dalle esperienze dei relatori, ma con riferimento all’Altopiano della Vigolana, per mettere insieme le energie, le varie iniziative, anche le diversità, per costruire una comunità partendo da una alleanza con l’agricoltura; un’alleanza generativa anche attraverso il cambiamento. Si auspica quindi la trasformazione di una buona pratica associativa in stile di vita dell’intera comunità. Rafforzare, attraverso un progetto condiviso e partecipativo, l’anima della comunità dell’Altopiano della Vigolana.

Il progetto “Sostenibilità in Cammino”, finanziato all’interno del Bando 2021 del Piano Giovani Zona Altopiano Vigolana, nasce dalla certezza che questo periodo “sospeso” che stiamo attraversando vada vissuto come un’opportunità di cambiamento, un momento di transizione che ci debba gradualmente portare ad una nuova visione del territorio, in un’ottica di rispetto e valorizzazione dello stesso.

Il prossimo appuntamento è per Sabato 25 settembre ore 10.30 località Fratte di Bosentino – Altopiano della Vigolana "QUANDO LA COMUNITA’ SI METTE IN GIOCO PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE"

Interverranno: Annapaola Marconi (Digital Society – Fondazione Bruno Kessler)

Jacopo Nespolo (FIAB Trento Amici della Bicicletta / progetto #Cambioamolastrada)

L’incontro, come illustrato da Walter Bianchini di Solidarietà Vigolana Odv, sarà l'occasione per stare a contatto con la natura e approfondire, assieme ai relatori, la mobilità sostenibile, volta a incentivare l’uso di mezzi di trasporto ecologici e alternativi alla propria auto, che rappresenta una soluzione che ha un ruolo importantissimo sia per la tutela dell’ambiente, sia per la salute e il benessere di ciascuno.

Chi fosse interessato a partecipare, deve prenotare il proprio posto sul sito www.solidarietavigolana.it e di munirsi di coperta/telo mare!!

L'incontro si terrà infatti in località Fratte, immerso nel bosco e, facilmente raggiungibile a piedi con una passeggiata di circa 20 minuti partendo dal Santuario della Madonna del Feles a Bosentino. Il percorso è adatto a tutti e sarà appositamente segnalato.







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