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VALBEAT, nasce in Valsugana il festival musicale che si vive pedalando...





i.p.
i.p.

L'idea è semplice: vivere la musica pedalando. O vivere la bicicletta ascoltando musica, a seconda del punto di vista.

Nasce così VALBEAT, Valsugana Ciclomusic Festival, un nuovo evento organizzato da Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai, che unisce bicicletta, musica e scoperta del territorio in una formula originale e diffusa lungo la Valsugana.

Un territorio quest’ultimo in cui i numeri del settore bike parlano chiaro. Si pensi in primis alla ciclabile della Valsugana che si snoda per oltre 80 chilometri tra Trentino e Veneto (con conclusione a Bassano del Grappa) e che tocca punti suggestivi quali i laghi di Caldonazzo

e Levico, oltre a panorami mozzafiato, salite e discese adatte a grandi e piccini oltre a piccoli

borghi e paesi caratteristici del territorio locale. Inoltre, solo l’anno scorso i passaggi rilevati

grazie agli otto contatori installati con la collaborazione di Trentino Marketing, hanno toccato

le 250 mila unità proprio lungo la ciclabile (e sono già 190 mila quest’anno nel solo periodo

aprile-giugno), con una forte prevalenza di coloro che hanno optato per la bicicletta elettrica.

L’evento ripercorre uno dei nostri focus principali: quello del mondo del cicloturismo, sul quale la Valsugana da tempo ormai si sta concentrando, come dimostra anche la ciclabile che da Trento porta fino al confine con il Veneto – ha evidenziato Denis Pasqualin, presidente

dell’Azienda per il Turismo Valsugana Lagorai. – Con questo nuovo festival valorizzeremo

questa tipologia di turismo unendola ai grandi eventi. Lungo la ciclabile sarà possibile

assistere a piccoli concerti ed assaporare prelibatezze del territorio. Un’iniziativa aperta a tutti,

grandi e piccini, escursionisti e professionisti, capace di alzare la qualità dell’offerta turistica

della Valsugana”.E il direttore dell’APT Michele Oriente ha aggiunto: “Valbeat nasce dall'analisi dei flussi

turistici in Valsugana, che indica il cicloturismo come una delle principali motivazioni di

vacanza. È quindi il nostro primo grande evento legato a questo prodotto, in linea con le

richieste del mercato”.

Valbeat rappresenta un format nuovo che, ad oggi, non esiste in Italia e nemmeno in Europa

– ha sottolineato Andrea Benesso, componente del team organizzativo di Valbeat. – Uno

strumento per valorizzare la Valsugana e le sue peculiarità. Abbiamo immaginato quindi un

programma piacevole e divertente, non solo per gli appassionati del mondo della bicicletta ma

anche per famiglie e non esperti, così da consentire loro di utilizzare la bici per vivere il

territorio in modo diverso ed ascoltando ottima musica”.

Per un fine settimana, dunque, nelle giornate del 26 e 27 settembre, la valle si trasformerà

in un percorso musicale a cielo aperto: non un format racchiuso in un'unica area, ma

un'esperienza che invita residenti e appassionati a esplorare il territorio in bicicletta, seguendo

concerti, dj set e incontri culturali distribuiti tra laghi, forti storici, prati e malghe.

La Valsugana rappresenta il contesto ideale per un progetto di questo tipo: la presenza della

Ciclabile della Valsugana, che attraversa la valle per decine di chilometri lungo il Brenta, e

dell’omonima linea ferroviaria, che la collega da un capo all'altro, permette di immaginare

una manifestazione accessibile e adatta a pubblici diversi, oltre che sostenibile.

Il fulcro del festival sarà il sabato, quando la ciclabile diventerà il principale palcoscenico: si

sta costruendo sul percorso un calendario di eventi che potranno essere raggiunti pedalando.

Ognuno potrà decidere quanto pedalare e dove fermarsi per ascoltare ottima musica, vivendo

la giornata secondo il proprio ritmo.

Il programma prevede anche un appuntamento dedicato all’enogastronomia locale

accompagnato da musica dal vivo immersi nel verde, un concerto serale sulle rive del Lago

di Levico e un suggestivo concerto all’alba in una delle terrazze naturali che dominano la

valle. Luoghi dai quali lo sguardo può spaziare tra laghi, boschi e montagne, offrendo una

prospettiva unica su quello che molti definiscono il sistema dei “fiordi trentini”.

Non semplici concerti, ma occasioni di esplorazione ad un ritmo diverso, lasciandosi guidare

dalla musica attraverso alcuni degli scenari più affascinanti della Valsugana.

La proposta di eventi promette di essere molto trasversale, grazie anche alla collaborazione

di tutti gli operatori del territorio, invitati a fare la propria proposta per arricchire il calendario

di appuntamenti del fine settimana e costruire un’offerta capace di parlare a pubblici diversi e

di accompagnare le differenti fasi della giornata.La bicicletta non sarà soltanto un mezzo per raggiungere gli eventi, ma il vero filo

conduttore del festival: i percorsi scelti saranno semplici e accessibili anche a famiglie e

ciclisti occasionali, grazie alla possibilità di utilizzare e-bike. Allo stesso tempo chi desidera

una modalità più dinamica potrà allungare il tracciato, prendere parte a più appuntamenti in

un vero viaggio musicale.

A ospitare il village centrale sarà Levico Terme, cuore pulsante di VALBEAT. Qui i

partecipanti troveranno informazioni, servizi dedicati ai ciclisti, aree ristoro e le proposte serali

del festival. Grazie alla presenza di bike hotel, campeggi e strutture ricettive attrezzate per il

cicloturismo (info su visitvalsugana.it), Levico Terme sarà, inoltre, la base perfetta da cui

partire per godersi il weekend e scoprire la Valsugana in sella alla propria bici.

VALBEAT intende proporre un nuovo modo di vivere la montagna contemporanea: non

soltanto come luogo da attraversare, ma come spazio da abitare grazie a esperienze, incontri

e cultura. Un festival in movimento in cui ogni pedalata conduce a una nuova scoperta, ogni

sosta diventa un palco e il paesaggio entra a far parte dello spettacolo.

Partner dell’evento sarà Bosch Italia, punto di riferimento nel mondo della mobilità elettrica

e sostenibile. La collaborazione contribuirà a caratterizzare l’identità del festival, ideato allo

scopo di promuovere una fruizione del territorio lenta, consapevole e accessibile, valorizzando

il ruolo della bici come strumento di connessione con l’ambiente trentino.

Il tipo di sinergia che si è creato per il rilancio del territorio è sicuramente molto positivo – ha

spiegato Andrea Fontanari, presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. – La

Valsugana, territorio già noto e conosciuto, sta vivendo un momento importante. E il turismo,

soprattutto in una visione che guarda al futuro, passerà attraverso il “prodotto bici”. Dal canto

nostro, stiamo lavorando anche per un nuovo circuito di allenamento dedicato ai più piccoli,

per rendere l’area ancora più attrattiva verso un numero sempre maggiore di turisti. Valbeat

in questo senso rappresenta un progetto unico nel suo genere, ma è esattamente ciò che

serve a livello sociale”.

Siamo felici che il comune di Levico, dove tra l’altro c’è un’ampia disponibilità di posti letto tra

hotel e bed and breakfast, sia stato scelto come punto centrale e di riferimento per questa

iniziativa così importante per tutto il territorio della Valsugana – ha commentato il sindaco

Gianni Beretta.

Abbiamo inoltre una location, quella della spiaggia, già utilizzata spesso

per altri grandi eventi come per esempio il Pulcino d’Oro. Musica e mondo bike, che stiamo

valorizzando al massimo, rappresentano un ottimo connubio che punta al benessere, in un

territorio in cui la natura la fa da padrone e i visitatori possono raggiungere molti altri luoghi,

oltre al nostro paese, altrettanto suggestivi”.“Anche i piccoli comuni sono importanti per l’ottima riuscita di un grande evento – ha concluso

il sindaco di Tenna Valter Motter.

Noi metteremo a disposizione il Bosco della Memoria,

rinato dopo la tempesta Vaia”.

Tutte le informazioni sul sito www.valbeat.it







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