Pergine. CRAV, una grande festa per dire grazie al volontariato

Il 2 ottobre, presso l'Auditorium Sant'Orsola a Ciré di Pergine, gremito in ogni ordine di posti, la Cassa Rurale Alta Valsugana ha celebrato il mondo del volontariato con una grande festa ricca di incontri, di sensibilità, di vicinanza, di gioia, di ringraziamento, di emozioni.
La manifestazione ha centrato l’obiettivo di far conoscere iniziative e strumenti concreti messi in campo dell’istituto bancario per sostenere, sia economicamente sia a livello organizzativo, le realtà del territorio impegnate in ambito sportivo, culturale, sanitario e del volontariato.
Un impegno storico e profondo quello profuso dalla CRAV, guidato da valori di qualità, mutualità, prossimità e attenzione alle persone, fattori indispensabili per rafforzare la coesione sociale e costruire una comunità in cui nessuno venga lasciato solo.
La Banda sociale di Civezzano ha aperto la festa, condotta da Ilaria Petrone. Il presidente Giorgio Vergot ha sottolineato come la festa sia un momento di condivisione dedicato a chi ogni giorno rende viva la comunità, volontari, associazioni e famiglie che con il loro tempo e la loro passione si prendono cura del territorio. Dietro ogni progetto ci sono persone che scelgono di esserci, ed è proprio per questo che si è voluto celebrare chi si dedica ogni giorno, a fare la differenza.

Il Presidente ha evidenziato che i dati del bilancio sociale 2025 registrano un sostegno finanziario complessivo di 1.527.246,40 euro erogati in beneficenza, mutualità e sponsorizzazioni e in particolare: Sport, tempo libero e aggregazione Euro 558.044,41; Promozione del territorio e delle realtà economiche 465.107,44 euro; cultura, attività di formazione e ricerca 274.410,00 euro; attività socio assistenziale 229.684,55 euro. In sala anche il direttore Mauro Pintarelli.
Il primo momento di ringraziamento è stato dedicato all’Ospedale Riabilitativo Villa Rosa. Dopo l’intervento in video del primario dott. Jacopo Bonavita, è salito sul palco il dott. Michele Acler dirigente medico, il prof. Silvio Sarubbo direttore del dipartimento di neuroscienze e dell’Unità neurochirurgica dell’Ospedale Santa Chiara, il sindaco Marco Morelli.
La CRAV ha donato all’Ospedale due strumentazioni di alta tecnologia, un guanto robotico computerizzato per la riabilitazione dell’arto superiore nei pazienti con gravissime disabilità e un elettrostimolatore ad alta tecnologia.
Un altro ringraziamento all’associazione Pronti Qua con la presidente Roberta Casagranda che con la campagna “Onde di speranza” ha concluso una raccolta fondi di oltre 80 mila euro per la donazione di un ecografo di ultimissima generazione al reparto di Neurochirurgia Oncologica.
Un focus particolare è stato dedicato alle eccellenze locali come la Croce Rossa Comitato di Trento con i gruppi di Pergine, Levico e Sover, al Soccorso Alpino e Speleologico, l’AVIS Trentino con la vicepresidente Francesca Cioffi e ancora APCAT Trentino, Gruppo Donatori del sangue Vigolo Vattaro, l’associazione Hagamos.
La Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana con il presidente Franco Senesi e il vice Gabriele Buselli ha sottolineato le tante attività promosse: Progetto P.A.C.E., gli spazi di Co-working, l’educazione fin

anziaria, ambiente, Progetto giovani, Occhio alla salute. Marianna Moser ha evidenziato per "Occhio alla salute" i

sei ambulatori operanti, i trenta volontari tra cui il dott. Lino Beber, più di 50 mila prestazioni, i corsi BLSP.
Sono stati quindi assegnati i premi agli atleti e alle associazioni sportive: Maya Ferrante, campionessa mondiale juniores di ciclismo su pista, al Comitato Trentino della Federazione di Tennis Tavolo, ad Archè Società Cooperativa Sociale, all’ASD Periscopio. Premiazioni effettuate anche dal presidente della Comunità di valle Andrea Fontanari e da Lisa Scarpa del Comitato esecutivo.
Dieci giovani soci della Cassa Rurale, Ippolito Giunta, Isotta Biancia, Marco Giordano, Massimiliano Laner, Luca Gasperi, Sofia Pedrotti, Eleonora Pedotti, Valentina Tasin, Manuel Roner, Anit Di Croce hanno sorteggiato i premi per le associazioni.
Ricordati anche i dieci anni della costituzione della Cassa Rurale Alta Valsugana con la fusione degli istituti di Pergine, Levico, Piné, Caldonazzo, l’unico esempio a livello nazionale di fusione di 4 banche. In conclusione il ricco e apprezzato buffet da parte dello Zock Gruppe.
Giuseppe Facchini






