Vaccinazioni: da sabato le prenotazioni per chi ha dai 75 anni in su


A partire da sabato prossimo anche le persone che hanno dai 75 anni in su potranno prenotare la vaccinazione. Per loro sarà utilizzato il vaccino AstraZeneca. Proseguirà la campagna vaccinale per le altre categorie. La scuola continuerà in presenza per questa settimana, ma si conferma la scelta della quarantena per le classi con anche un solo positivo. Queste le principali novità emerse dall’odierno resoconto online della Task Force che sta affrontando la pandemia da Coronavirus.


Il ministro Speranza ha firmato una circolare che autorizza l’utilizzo del vaccino AstraZeneca per le persone dai 65 anni di età in su.

«Siamo di fronte – ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugattiad un netto cambiamento che ci impone di impostare una diversa campagna vaccinale per andare incontro alle necessità delle categorie più fragili, come i più anziani. Lo considero un fatto positivo. Abbiamo il vaccino AstraZeneca nei magazzini ma contiamo ne arrivino ulteriori dosi tra la fine di marzo e i primi di aprile. Da sabato prossimo quindi anche chi ha dai 75 anni in su potrà prenotare la vaccinazione attraverso il Cup online. Le somministrazioni cominceranno presumibilmente il mercoledì successivo».

Proseguiranno, comunque, le vaccinazioni già programmate.


Il dottor Antonio Ferro ha evidenziato inoltre che si interverrà con le vaccinazioni, con i vaccini Pfizer o Moderna, nei confronti dei soggetti cosiddetti superfragili (malati di fibrosi cistica, dializzati, chi è in ossigenoterapia e i trapiantati o in attesa di trapianto). Prosegue inoltre, ha aggiunto, la vaccinazione per chi ha dagli 80 anni in su e per queste persone si prevede di terminare la seconda somministrazione per tutti entro la fine di aprile. La previsione, ha spiegato Ferro, è di avere a disposizione più dosi e più tipologie di vaccino a partire dal periodo di Pasqua.

Il dottor Ferro ha poi evidenziato come i dati relativi alle conseguenze negative delle vaccinazioni siano rassicuranti. Per quanto riguarda lo studentato Sanbapolis, ha spiegato ancora Ferro, su tutti i tamponi effettuati nella palazzina F si è trovato un solo caso positivo. Con gli studenti si insisterà nell’opera di informazione e sensibilizzazione.

Il dottor Giancarlo Ruscitti ha fornito alcune precisazioni: in materia di visite dei parenti degli ospiti all’interno delle Rsa, Ruscitti ha ricordato che la normativa attualmente vigente riserva la scelta ai direttori sanitari delle strutture.

Il presidente Fugatti ricorda, infine, che proseguono le vaccinazioni in atto, anche per il personale scolastico, ma si è deciso di accelerare nei confronti delle persone che hanno dai 75 anni in su. «Per quanto riguarda i cosiddetti superfragili – ha concluso Fugatti – voglio dare un messaggio di speranza: non vogliamo lasciare indietro nessuno ma intendiamo fare tutto quello che si può con i vaccini che abbiamo a disposizione».


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