Tutto trentino il Bisonte che pesa il legname di Vaia e il carico del nuovo ponte di Genova


GRIGNOC'è un comune denominatore che unisce il legname di Vaia e il simbolico ponte San Giorgio a Genova. Il filo rosso di un ingegno tutto trentino. Stiamo parlando di "BISONTE", un innovativo sistema di pesatura dinamica che da poco più di un anno si occupa di pesare tutto il legname estratto dal cantiere forestale della Piana della Marcésina.


Il sistema è collocato sul territorio del Comune di Enego, grazie a un virtuoso accordo fra la Provincia autonoma di Trento e il piccolo centro vicentino. Il cantiere forestale infatti è quello della Marcésina che si estende fra la Provincia di Trento e il Veneto. Proprio qui il Trentino ha subito con forza la furia della tempesta Vaia: nel Comune di Grigno sono finiti al suolo circa 300 mila metri cubi di legname, pari al 10% di tutto il legname schiantato dalla Tempesta Vaia in Trentino. Grazie all'impegno degli uomini del Servizio provinciale foreste e fauna che hanno garantito incessantemente il transito delle strade, il cantiere forestale è rimasto attivo 7 giorni su 7.

Il progetto, tutto trentino, è stato sviluppato da iWIM srl, un’azienda nata nel 2011 a Trento; dopo un primo prototipo sperimentale posizionato presso un casello dell'Autostrada del Brennero, il sistema di pesatura ha trovato diversi utilizzi: fra essi appunto la misurazione in tempo reale del carico in transito sul nuovo viadotto Genova San Giorgio progettato da Renzo Piano, mentre per il Trentino il monitoraggio dei mezzi dedicati al trasporto del legname schiantato.

I mezzi pesanti, che trasportano sia legname che cippato da alcune zone di carico situate in punti strategici dell'area, si dirigono verso il Veneto transitando sul territorio del Comune di Enego. Il sistema di pesa si trova su un varco bidirezionale lungo il quale passano decine di mezzi pesanti al giorno. Nel dettaglio è composto da due piastre in acciaio dotate di sensori in fibra ottica, collegate a un server presso il Servizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento. In questo modo i tecnici forestali possono monitorare diversi dati come la velocità di transito, le caratteristiche dei mezzi pesanti ovvero il numero di assi e la loro larghezza, la lunghezza dei veicolo e la sua classificazione, 24 ore al giorno 365 giorni l'anno. Soprattutto consente di pesare il veicolo e quindi il carico e di stabilire quanto materiale legnoso viene estratto quotidianamente da questo esteso cantiere, una delle più grandi ferite inferte al Trentino da Vaia.



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