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SS 47 della Valsugana: presentato agli amministratori lo svincolo di Borgo est





Un costo complessivo pari a 13,5 milioni di euro e un tempo di esecuzione che vedrà nell'arco del 2025 la procedura di affidamento dei lavori e l'esecuzione dell'intervento entro il 2027. E' questa la sintesi dell'intervento di realizzazione dell'innesto fra la provinciale 109 e la statale 47, ovvero dello svincolo di Borgo est, opera affidata dalla Giunta provinciale a un commissario ad hoc. L'altra sera a Borgo Valsugana c'era il presidente della Provincia, insieme al dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e al commissario straordinario Stefano Torresani, per illustrare il nuovo collegamento agli amministratori locali e ai sindaci di Borgo e di Castelnuovo.


Lo svincolo di Borgo est è un nuovo collegamento della lunghezza di circa 600 metri, che si sviluppa dalla SS 47 della Valsugana, all’altezza del distributore di carburante posto immediatamente ad ovest del fiume Brenta, alla rotatoria esistente sulla SP 109 ad est dell’abitato, nei pressi del Centro commerciale; l’opera ricomprende anche una nuova viabilità, della lunghezza di circa 270 metri, per l’accesso alla zona sportiva di Borgo dalla statale. 


La nuova proposta progettuale si colloca più a ovest del sottopasso esistente, in una posizione in cui il contesto orografico è più favorevole e prevede di passare sotto la statale. Accanto ad alcune opere minori, è previsto in particolare la realizzazione di un ponte sul fiume Brenta, in acciaio, della lunghezza di circa 100 metri.



Fra le richieste avanzate degli amministratori la necessità di preservare l'area naturalistica collocata a sud della statale e di proprietà della Fondazione de Bellat, nonché di realizzare un percorso ciclopedonale di circa 200 metri che colleghi la ciclabile della Valsugana, con il sedime dell’attuale poderale che costeggia a est e a sud l’area della Fondazione




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