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Sant'Orsola. Serena Pergher, campionessa mondiale juniores di pattinaggio

Aggiornamento: 10 mar 2023


Serena Pergher




di GIUSEPPE FACCHINI


Serena Pergher, di Sant’Orsola Terme, 19 anni compiuti il 26 febbraio scorso, è la

campionessa del mondo juniores di pattinaggio di velocità su ghiaccio in pista lunga

nei 500 metri. Il prestigioso titolo iridato è stato conquistato dalla giovane atleta delle Fiamme Oro venerdì 10 febbraio scorso sulla pista di Inzell in Germania...


Serena, come ti è nata la passione per il pattinaggio?

«È uno sport che pratico da quando avevo 6 anni. A scuola avevano distribuito i volantini di “Prova lo sport” e la cosa mi piacque subito, anche se non sapevo bene come sarebbe stato. Così chiesi ai miei genitori di iscrivermi e anche loro rimasero un po’ perplessi perché non conoscevano questo sport. Mi dissero comunque di sì e da quel momento con un mio amico vicino di casa iniziammo a pattinare per gioco due volte alla settimana. Mi sono appassionata velocemente pattinando insieme ai gruppi via via più grandi. Ho sempre fatto parte dello Sporting Club Pergine poi tre anni fa le Fiamme Oro mi proposero di entrare nel gruppo giovanile e mi tesserarono. A giugno 2022 ho superato il concorso a Roma e da dicembre faccio parte ufficialmente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro».

Ci racconti qual è stato il tuo percorso agonistico prima dei mondiali?

«Dal 2019 ho iniziato ad andare più forte sulle distanze corte, vincendo i campionati italiani di categoria e poi, anno dopo anno, sempre meglio nelle varie gare di Coppa del Mondo. Lo scorso anno ho vinto gli Italiani assoluti nei 500 metri e anche quest’anno nella gara sprint di 500/1000 metri. La mia specialità è la velocità su pista lunga di 400 metri, non è lo short track nel quale si corre su una pista più corta, di 111 metri. Ho comunque già partecipato ad alcune gare di Coppa del Mondo con i senior per fare esperienza. Ho imparato un sacco, un mondo diversissimo, con i grandi è un'altra cosa ed è stato molto bello. Ho disputato quest’anno i campionati europei in Norvegia, con ottimi risultati».

Parlaci di questa fantastica medaglia d’oro...

«Vincere i Campionati del Mondo era un sogno che non pensavo si realizzasse. Nelle gare di Coppa del Mondo in Finlandia ero sul podio, seconda o terza anche nei 1000 metri e quindi avevo speranza di fare bene anche ai mondiali. La settimana prima ho partecipato alla finale di Coppa del Mondo, mi sono classificata seconda a nove centesimi nei 500 metri e terza nei 1000 metri. Avevo quindi buoni propositi ed ero molto carica, con tanta voglia di vedere il risultato, ma non mi aspettavo la vittoria. Pensavo che le altre arrivassero al top. Invece è successo quello che è successo: ho corso la gara in modo perfetto, avevo l’ansia ma di un tipo diverso, quella di giocarmi la gara senza errori perché in un attimo puoi perdere un passo e qualche centesimo e perdi tutto, avevo paura di questo. Ho dato tutto, ho battuto l’atleta olandese con l’ottimo tempo di 38”61 e poi ho aspettato i tempi di tutte le altre. Alla fine il miglior tempo era proprio il mio ed è stata una grandissima gioia. Non solo per me, ma anche per il mio allenatore Roberto Sighel, gli allenatori della nazionale junior Matteo Rigoni e Mirko Nenzi, l’allenatore delle Fiamme Oro Giorgio Baroni. Era presente anche la mia famiglia ed è stata una emozione doppia, tutta la curva italiana a tifare e a cantare l’inno. Il giorno dopo ho disputato anche la gara dei 1000 metri ottenendo il quinto posto».


Cosa ti piace maggiormente del pattinaggio?

«Mi piace la velocità, c’è adrenalina pura, soprattutto nei 500. È una bella sensazione andare così veloce e scivolare sul ghiaccio con la lama fina, l’adrenalina che provi è unica».


Ci racconti qualcosa di te?

«Frequento il quinto anno dell’Istituto De Carneri Tecnico-Turistico a Civezzano. Mio papà Andrea è di Folgaria, mia mamma Angela Pintarelli di Susà, mio fratello Simone è laureato in agraria e ora lavora. La mattina sono a scuola, il pomeriggio studio e poi la sera alle 17 o alle 18 mi alleno e torno alle 21.30. Spesso mi alleno anche due volte al giorno. Nella prossima stagione gareggerò nella categoria Senior. Il pattinaggio è la mia passione, non ho tanto tempo per uscire con gli amici, ma abbiamo il nostro gruppo di atleti e ci divertiamo un sacco anche agli allenamenti. Sono determinata e costante nell’impegno e questo è fondamentale nello sport per arrivare a livelli alti. Sono anche testarda e se ho un'idea, per me è quella. Sono tanto forte come ragazza, ma anche sensibile, sono socievole, non faccio fatica a fare amicizia».

Hai qualche hobby?

«È difficile tra scuola e sport, ma mi piace stare con le amiche e amo disegnare. Quando sono a casa disegno spesso con sottofondo musicale. Uso anche i social, ma senza esagerare e con moderazione».

Qualche ringraziamento?

«Sono felice di appartenere ai Gruppi Sportivi della Polizia di Stato. Ringrazio le Fiamme Oro per avermi dato l’opportunità di trasformare la mia passione in un lavoro, di partecipare alle gare più importanti, del supporto che danno agli atleti. È una grande famiglia per me, la seconda famiglia, e ringrazio naturalmente la mia famiglia che mi ha permesso di aver fatto questo e mi ha sempre accompagnato agli allenamenti e sono i miei primi tifosi».






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