Record personale per Aldo Andrei nei campionati italiani assoluti indoor

Aggiornato il: feb 24


Record personale per Aldo Andrei impegnato nei campionati italiani assoluti indoor che si sono svolti ad Ancona nel fine settimana.

di GIUSEPPE FACCHINI

Nella gara di marcia sui 5 chilometri, dove gareggiavano atleti di tutte le categorie e di tutte le età è arrivato il quarto posto con il tempo di 19’53”. Il marciatore del Gs Valsugana ha corso per la prima volta sotto il muro dei 20 minuti e per soli 9 secondi non è salito sul podio. Il risultato segue di due settimane l’altra grande prestazione nei campionati italiani della categoria promesse quando ha conquistato la medaglia d’argento con il tempo di 20’06”.


Aldo, raccontaci della gara assoluta.

«Ho corso 13” in meno della precedente gara in un periodo di forma non al massimo. Il tempo realizzato 19’53” è di livello assoluto, tredicesimo al mondo per la categoria, quello dietro di me in questa classifica è stato campione olimpico nel 2016 nella 50 chilometri. Ma al di là dei dati statistici sono contento perché mi trovo a gareggiare nella categoria con i più forti pur essendo un Under 23 e questo mi dà molta carica».


La pista di Ancona ti ha portato quasi sempre ad ottimi risultati.

«E’ una bella pista, ma in ogni caso su una pista indoor per un marciatore è un po’ più complicato, il circuito è più corto quindi con più curve, quasi come una gara da Formula 1. Sapevo di valere sotto i 20 minuti e sai che su strada a pari fatica puoi fare un tempo ancora migliore. La gara è stata molto bella, quando i primi tre si sono staccati ho avuto una piccola crisi che sono riuscito a superare velocemente, ma ormai il distacco era di qualche secondo e sono arrivato distante dal podio di 9 secondi e dal primo posto di 20. Il vincitore è del 1989 e il secondo classificato del 1992 quindi molto esperti».


Cosa ti aspetta ora?

«Tra due settimane a Grottaglie in provincia di Taranto disputerò la gara sui 20 chilometri ai campionati di società di marcia su strada e conto di fare bene. Sarà un palcoscenico importante perché vedrà in gara tutti gli atleti assoluti anche dei 50 chilometri, perché non è prevista la competizione su quella distanza. Sarà una gara più tirata, voglio fare un buon tempo, è l’occasione per fare un buon personale, un buon accredito per le gare internazionali e per gli europei che si disputano più avanti».


Hai avuto un inizio stagione abbastanza intenso.

«Tre gare in un mese, ma questa cosa mi piace. Non puoi fare in allenamento i normali carichi di lavoro, ma avremo tempo di sistemare alcune cose. E’ bello tornare a gareggiare dopo tanto tempo dopo un 2020 davvero vuoto di gare».




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