Pergine Valsugana. Dopo 37 anni va in pensione Giacomo Branciforti



Giacomo Branciforti




di GIUSEPPE FACCHINI

Anche Giacomo Branciforti dopo 37 anni di servizio in Comune a Pergine prima al Servizio commercio e con l’avvio dello sportello polifunzionale nel 2003 anche nel servizio Edilizia privata è andato in pensione.


Un lavoro al quale Branciforti ha dedicato tanto impegno e tanta passione al servizio dei cittadini, aiutandoli sempre nel disbrigo delle varie pratiche via via più complesse e che lascia un bel ricordo anche tra i colleghi.

Branciforti è molto conosciuto, inoltre, per essere stato un ottimo portiere di calcio militando prima nell’Oltrefersina, poi con l’Euromix Perginese, nel Piné e poi ancora a Madrano

Branciforti, com'è cambiato il lavoro in questi anni?

«Prima c’era un maggiore rapporto con la gente, un contatto diretto che ho sempre cercato di mantenere, perché ho sempre voluto essere al servizio delle persone. Poi con l’avvento della telematica e delle piattaforme digitali è stato più difficile, ma io ho sempre cercato di mantenere un buon rapporto con i cittadini e dare loro una mano. La mia è stata una esperienza molto importante dal lato umano oltre che dal lato amministrativo».

Cosa farà ora?

«Ho sempre lavorato come volontario nelle associazioni e in particolare nella polisportiva Oltrefersina e resterò in quel settore dando ancora di più. Mi dedicherò a qualche hobby come la palestra e il tennis».










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