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Pergine. Ecco il bilancio sociale di Ariateatro ETS

Denis Fontanari
Denis Fontanari




Ariateatro ETS ha presentato con soddisfazione il suo secondo Bilancio Sociale, riferito all’anno 2024–2025. Pur rappresentando un adempimento previsto per gli enti iscritti al RUNTS con ricavi superiori al milione di euro, il Bilancio Sociale è soprattutto uno strumento di riflessione e verifica: un’occasione per misurare i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati, rendere conto in modo trasparente di quanto fatto e condividere il valore sociale generato dalle attività dell’ente.

Il presidente Denis Fontanari evidenzia come la stagione 2024–2025 abbia segnato una forte crescita per Ariateatro, testimoniata da un aumento significativo del pubblico nei teatri di Pergine e Meano e da più repliche della compagnia in nuove piazze. Il Bilancio Sociale racconta non solo i risultati, ma anche la visione dell’organizzazione: un teatro inteso come spazio di inclusione, coesione sociale e responsabilità civica, con attenzione crescente alla sostenibilità ambientale. Guardando al futuro, Ariateatro punta a consolidare questa crescita, sviluppare progetti per i giovani, innovare sul piano artistico e tecnologico e rafforzare le collaborazioni locali. 

I successi raggiunti sono resi possibili dal continuo sostegno della comunità, dei partner e del pubblico, infatti dal Bilancio Sociale emerge una rete di collaborazioni ampia e articolata, che coinvolge 37 enti pubblici – tra cui il Ministero della Cultura, i Comuni di Pergine Valsugana e Trento, la Provincia Autonoma di Trento, la Regione, il Centro Servizi Culturali Santa Chiara e numerosi istituti scolastici – oltre a molte realtà private, come i teatri della rete Vivo – Teatri abitati trentini, associazioni culturali e scuole di danza e musica. Fondamentale è anche il contributo dei sostenitori privati, persone fisiche e aziende, che hanno potuto supportare i progetti attraverso l’Artbonus, una forma di mecenatismo particolarmente vantaggiosa. Grazie ad Artbonus e sponsorizzazioni, la raccolta complessiva per l’anno sociale 2024–2025 ha raggiunto  72.038,00. 

Nel 2024 si è registrato un ulteriore incremento delle giornate lavorative complessive di dipendenti, attori e artisti coinvolti nelle produzioni teatrali: 4.662 giornate, in crescita rispetto alle 4.456 dell’anno precedente. Un dato che testimonia la capacità dell’ente di generare occupazione nel settore culturale. Significative anche le caratteristiche dell’organico: il 62% dei dipendenti è di genere femminile, il 38% maschile, con un’età media inferiore ai 40 anni.

Ariateatro ETS ha rinnovato il riconoscimento come Impresa di produzione teatrale all’interno del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) del Ministero della Cultura per il triennio 2025–2027. Questo rinnovo conferma la solidità di Ariateatro a livello locale e nazionale. Nel corso dell’anno sociale sono state realizzate 140 repliche in 46 città distribuite in 14 regioni italiane, con 11.780 spettatori paganti, dati in crescita rispetto al biennio precedente.

Per quanto riguarda la programmazione, nella stagione 2024–2025 Ariateatro ha emesso complessivamente 30.050 biglietti tra Teatro di Pergine, Teatro di Meano, teatro per le scuole ed eventi estivi, con un aumento significativo rispetto all’anno precedente. Crescono anche gli abbonamenti del Teatro di Pergine: 305 quelli sottoscritti (tra Grande Stagione, Stagione Teatro di Pergine, Stagione Comune di Pergine, Abbonamento 3+3, Card 6/8 ingressi e Festival Bellandi), contro i 295 dell’anno precedente.

Da sempre Ariateatro dedica particolare attenzione al mondo della scuola, collaborando con gli istituti dell’Alta Valsugana e delle aree limitrofe per proporre percorsi di avvicinamento al teatro, riconosciuto come strumento educativo e formativo. Nell’anno scolastico 2024–2025 sono stati realizzati 23 spettacoli o proiezioni per tutti i gradi scolastici, dai nidi alle scuole secondarie di secondo grado, per un totale di 29 date in sei comuni del Trentino (Trento, Pergine, Altopiano della Vigolana, Levico Terme, Cembra e Baselga di Piné), coinvolgendo complessivamente 5.340 bambini e ragazzi.

Dal punto di vista economico, il bilancio chiude sostanzialmente in pareggio, con un avanzo di esercizio di euro 2.508,00. Tra le voci più rilevanti spicca la crescita degli incassi da biglietteria, che raggiungono i 215.867,00 euro, in netto aumento rispetto ai 199.757,00 euro all’anno precedente.

In linea con la propria mission e con i valori statutari, Ariateatro promuove la cultura come strumento di cittadinanza attiva e sviluppo sociale, favorisce la cultura della legalità e della pace e realizza attività di interesse collettivo. L’ente si impegna a coinvolgere attivamente la comunità locale anche attraverso il volontariato, ad avvicinare le giovani generazioni al teatro – in particolare grazie alla stagione di Teatro Ragazzi – e a proporre spettacoli che affrontano temi sociali rilevanti come la parità di genere, i diritti umani e il contrasto alla corruzione.

Parallelamente, Ariateatro porta avanti un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale, adottando pratiche volte a ridurre l’impatto delle proprie attività e promuovendo un uso consapevole delle risorse naturali, nella prospettiva di contribuire alla tutela e al miglioramento dell’ambiente.


Giuseppe Facchini


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