Lino Beber: «il coronavirus e i Valsuganotti nel mondo»

Aggiornato il: mag 5




ll mondo è pieno di valsuganotti, figli di emigrati del XIX e del XX secolo, che come noi stanno vivendo con apprensione questa emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Nelle loro preoccupazioni, però, non manca mai un pensiero alla loro terra natia, il Trentino e la Valsugana in particolare. Ecco alcune delle loro testimonianze in questi giorni difficili.



In questi giorni ho ricevuto numerosi messaggi dagli amici emigranti che vivono in Brasile,

Argentina, Stati Uniti, Belgio, Francia, Svizzera e perfino dalla Cina e grande è la loro

preoccupazione per le notizie che arrivano e descrivono la nostra Italia decimata dal Coronavirus. Ho avuto più occasioni per incontrare i discendenti dei perginesi e trentini emigrati soprattutto in Brasile a partire nel 1875 e tutti gli anni alcuni di loro arrivano per incontrarmi e poter visitare i luoghi dai quali sono partiti i loro avi.

Da Pergine, Vignola e Falesina, Valle dei Mòcheni e da tutti i paesi della Valsugana e del Trentino...

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