Grande festa per i 40 anni di RISTO3


Risto3 festeggia i 40 anni. Una festa in grande stile, carica di emozioni e divertimento nella cornice unica del Parco del Muse.


La storia di Risto3 è originale e al tempo stesso molto attuale. La cooperativa è nata nel 1979, con il nome di CO.RI.SO, su iniziativa di un gruppetto di cuoche licenziate dai patronati scolastici, perché soppressi. Rimaste senza lavoro, quelle donne coraggiose fondarono la cooperativa, per continuare a fare le cuoche all’interno delle scuole.

Furono anni difficili: quelle donne erano bravissime in cucina, ma non avevano dimestichezza nelle questioni di impresa. Solo il fatto che l’ente pubblico, unico cliente, pagava per i servizi resi 5 o 6 mesi dopo, rendeva la gestione un impegno complesso. La cooperativa era ad un passo dal baratro e loro reagirono con coraggio e determinazione: le cuoche si tagliarono lo stipendio, eliminarono la tredicesima e fecero sacrifici pesanti pur di salvare la cooperativa e il lavoro.


Per avere un’apertura di credito (non un mutuo milionario) le socie dovettero depositare la propria firma in banca come garanzia, mettendo in gioco il proprio patrimonio personale. Alcune firmarono con la solenne promessa che i mariti non avrebbero dovuto saperne nulla.

Corre l’anno 1982 e a Pergine nasce un’altra cooperativa nel campo della ristorazione collettiva. Come per Co.RI.SO, anche questa attività prende l’avvio da un gruppo di lavoratori, ex dipendenti di un’azienda privata che aveva abbandonato la gestione del Centro Cottura di Vigalzano di Pergine. Questi lavoratori con la nuova CO.RI.P. (Cooperativa Ristorazione Perginese) subentrano al privato e ripartono con la gestione del Centro di Cottura. Anche CO.RI.P, come successo a CO.RI.SO., passerà un periodo difficile che rende palese la necessità di dimensionare l’attività su base provinciale: a dimostrazione che l’unione fa la forza, le due cooperative si uniscono sotto il marchio RISTO3 e danno il via alla rinascita.

Il vago sapore romantico ed avventuroso dei primi tempi, oggi ha lasciato spazio a un’organizzazione professionale di altissimo livello, che gestisce in Trentino 276 strutture