Gli studenti di Borgo e il Trentino sostenibile



BORGO VALSUGANA – Gli studenti delle classi IV dell’Istituto Alcide Degasperi di Borgo Valsugana hanno partecipato con grande coinvolgimento e attenzione all’incontro con l’esperto del MUSE David Tombolato che ha proposto una sorta di “racconto” circa i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 e dei 10 obiettivi prioritari della Provincia autonoma di Trento.


«I luoghi del racconto, e lo sono i libri, come la scuola, le associazioni, le biblioteche, i musei, sono chiamati a creare visioni e missioni riguardo i grandi problemi e le domande della società contemporanea: hanno funzione di luoghi sentinella, essendo nella posizione di descrivere o creare un’immagine di futuro desiderabile che, a ben vedere, costituisce il primo passo verso la sua realizzazione»: a parlare è David Tombolato, esperto del MUSE che ha raccontato agli studenti gli obiettivi dell'Agenda 2030 e i dieci prioritari della Provincia autonoma su cui si concentrerà il percorso partecipativo. Partendo dalla conferenza di Stoccolma del 1972, Tombolato è giunto fino ai Fridays for future dei nostri giorni.

«Perché uso la parola 'racconto'? Perché l’ Agenda 2030 promuove e diffonde 'buone storie' per alimentare una necessaria spinta all’attivismo, intesa come l’insieme delle pratiche, ispirate da valori informati su base etica, capaci di portare effettivi cambiamenti sociali e ambientali. Attivismo come contrapposizione all’immorale inazione», ha sottolineato Tombolato. Gli studenti erano attenti e interessati e hanno ascoltato e partecipato con convinzione.

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