Gli alieni del Brenta: il visone americano nel territorio di Grigno


Il visone americano avvistato nel 2014 (Foto Doriano Stefani)

Alcune notizie sugli avvistamenti del visone americano nel territorio della Bassa Valsugana raccolte da parte di Doriano Stefani, amico dell'Associazione Pescatori Dilettanti di Grigno...


Nel numero di novembre avevamo dedicato la nostra storia di copertina alle invasioni aliene in Valsugana, in particolar modo al visone americano (Neovison vison) avvistato per la prima volta nel fiume Brenta nel 2014. Il visone americano è un animale carnivoro che vive lungo i corsi d’acqua e anche in acqua, un predatore che si nutre di piccoli roditori, pesci, anfibi e può causare danni ai nidi degli uccelli acquatici. La presenza di questa specie aliena rappresenta quindi un problema non indifferente per la biodiversità del nostro territorio e del nostro ambiente fluviale in particolare.

Su questo argomento Doriano Stefani, amico dell’Associazione Pescatori Dilettanti di Grigno, ci invia ora alcune notizie da lui raccolte nel corso del tempo, nonché – da appassionato naturalista e fotografo per hobby qual è – delle immagini.

Nell’Epifania 2014, scrive Stefani, avvistai un visone americano “presso la Peschiera dei Serafini/Grigno mentre “rubava” pesce, vedi foto in alto su scolo peschiera sul rio Roncà che sfocia sul rio Resenzola.

Il 17 marzo 2014 furono avvistati presso ponte "Prìe del Lavar" sulla Resenzola nella Frazione Belvederi, due visoni. Nel luglio 2014 si registrò il visone ucciso/incidentato su SS 47 in località Centrale Grigno presso Frazione Tollo. Parlando con dei pescatori, sempre in quel periodo, erano stati avvistati in Località Fontanazzo alcuni visoni.

Nell’agosto 2014 avvistato presso ponte “Prìe del Lavar" sulla Resenzola nella Frazione Belvederi, un visone.

Più o meno in questo periodo, fu rinvenuto un visone morto presso “il Mulino dei Meni” sempre nell’alveo della Resenzola presso Frazione Belvederi, segnalato al custode forestale di Grigno e alla Forestale. (vedi foto a lato)

«Vista la mia frequentazione presso la zona della Resenzola – scrive Stefaniho notato, nel primo periodo della comparsa di questi Visoni, la sparizione delle Gallinelle d’Acqua, del Porciglione e di altri animali acquatici e non. La bella notizia è che in questi ultimi anni si sono ripresi dall’invasione di questa specie aliena


«Comunque in questi anni si sono succeduti vari avvistamenti da parte dei Pescatori o di Frequentatori Locali della pista ciclabile sull’argine del fiume Brenta: alla foce della Resenzola, al ponte Filippini sulla sponda del fiume Brenta…sembrava un "cagnoto"; alla foce del Fontanazzo sul fiume Brenta vicino alla Peschiera… una famiglia formata da 3-4 piccoli visoni e sempre in questa zona avvistato anche quest’anno un visone; alla Resenzola presso il “Mulino dei Meni “un visone che attraversava la stessa su una pianta sradicata; alla Fontana Seca ai confini con il territorio di Ospedaletto l’anno scorso; la prima domenica di marzo 2021 avvistato da parte di un pescatore sul ponte “ Prìe del Lavar ” sulla Resenzola presso Frazione Belvederi…..se ne stava là pacifico…; in località Prìon de la Martina tra Tezze e Pianello avvistato …."dime come el se ciama quel che tè fotografà sui Balveri ….parchè l’ho visto anca mi tempo fa al Prìon de La Martina…el sitea ndar avanti e indrio soto a quele piante che ghè in tera vesin ala Brenta…".


Penso che, ormai questo animale specie aliena, abbia colonizzato tutto il territorio di Grigno lungo le sponde del fiume Brenta e dei suoi affluenti: dal confine con il VenetoPrìon de la Martina – frazione Pianello, alla Resenzola – frazione Belvederi, al Fontanazzo frazione Selva e alla fontana Seca frazione Tollo e Puele quest’ultime tre frazioni confinanti con il territorio del comune di Ospedaletto.




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