GAL Trentino Orientale. In arrivo tre nuovi bandi rivolti alle imprese





Entro la metà di luglio il Gruppo di Azione Locale Trentino Orientale metterà a disposizione una quota di contributi pari a circa 2,5 milioni di euro per le aziende agricole ed extra agricole del suo territorio.


Dal 2016 l’Associazione GAL Trentino Orientale, attiva nella promozione dello sviluppo rurale nei territori degli Altipiani Cimbri, del Primiero e della Valsugana, grazie al sostegno del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), ha erogato contributi per oltre

9,7 milioni a numerosi beneficiari pubblici e privati. A questi presto si aggiungeranno ulteriori 2,5 milioni di euro destinati ad imprese agricole ed extra agricole, anche neocostituite, che intendano realizzare investimenti per migliorare la propria competitività e stimolare così lo sviluppo del territorio.

«Questa nuove risorse – spiega il Presidente del GAL, Pierino Caresia – si sono rese disponibili grazie allo stanziamento integrativo a favore dell’approccio LEADER, di cui il GAL è lo strumento attuativo, deciso dalla Provincia Autonoma di Trento nell’aggiornamento del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022. Nei mesi scorsi l’Assemblea dei Soci del GAL ha apportato le necessarie modifiche al piano finanziario della Strategia di sviluppo locale, dando un chiaro indirizzo di voler continuare a sostenere il mondo dell’impresa, premiando chi, in questo contesto economico non certo facile da decifrare, intende realizzare nuovi investimenti e favorire così lo sviluppo sostenibile della nostra area. Si tratta dell’ultima finestra di bandi per questo periodo di programmazione europea, è un’opportunità da cogliere per tutte le aziende che hanno nel cassetto un progetto da realizzare».

Più nel dettaglio, il GAL pubblicherà tre nuovi bandi rivolti ad imprese che operano nei settori dell’agricoltura, dei servizi turistici e dell’artigianato agroalimentare, in attuazione di altrettante Azioni della Strategia di sviluppo locale “I grandi cammini sulle tracce della storia”: l'Azione 4.1 finanzia interventi di miglioramento fondiario, l’attivazione di microfiliere produttive o interventi nei singoli settori della manipolazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; l'Azione 6.4-A promuove, invece, lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non agricole con il progressivo ampliamento delle funzioni sociali,turistiche, produttive e di erogazione di servizi; da ultimo, l'Azione 6.4-B sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio, come pure iniziative dedicate alla promozione e commercializzazione della proposta turistico-ricettiva.

Il Presidente Caresia fornisce poi alcune informazioni più dettagliate sul periodo di apertura dei bandi e su come i potenziali interessati potranno essere informati sulle modalità di presentazione delle domande:

«Contiamo di avere a breve il via libera dalla Commissione LEADER della PAT e di pubblicare i nuovi avvisi indicativamente nella prima metà di luglio. Daremo poi un tempo adeguato alle aziende per presentare i loro progetti, tenendo conto sia della concomitanza dell’alta stagione lavorativa dei potenziali beneficiari, nonché dell’opportunità di non accavallare le scadenze dei nostri bandi con quelle di altre linee di finanziamento complementari, a cui le ditte abitualmente accedono. Daremo ampia pubblicità ai bandi non solo attraverso incontri pubblici dedicati, ma anche attraverso l’attivazione di sportelli informativi decentrati presso le sedi della Comunità di Valle. Invitiamo tutti gli interessati ad iniziare a

lavorare sui progetti da presentare e a contattare i nostri uffici per ogni utile informazione».

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