Forte Busa Granda e il bosco che rinasce







Con l’iniziativa “un albero…un futuro” il bosco attorno al forte Busa Granda nel Comune di Vignola Falesina tornerà a rinascere dopo che la tempesta VAIA la sera del 29 ottobre 2018 l'ha praticamente interamente abbattuto.

Sul solo territorio dell’Asuc di Pergine è stata stimata una perdita presunta di 15.000 metri cubi di legname, oltre ai danni alle piantine in crescita e alla distruzione del sottobosco.

Fin da subito il territorio si è attivato per il recupero del legname caduto e per il ripristino della strada forestale e dei sentieri.



E con il 30 aprile 2022 alle ore 15.00 il bosco in Busa Granda tornerà a rinascere grazie all’iniziativa “Un albero...un futuro”, finalizzata alla messa a dimora di nuove piantine, punto di partenza per la crescita di un nuovo grande bosco.


La manifestazione organizzata dall’Asuc di Pergine e dal Corpo Forestale della Provincia di Trento, in collaborazione con l’A.P.T. Valsugana e Lagorai, il Comune di Vignola Falesina e con il contributo economico di Silvelox Group Spa, ha visto la partecipazione degli alunni delle classi quinte delle Scuole Primarie cittadine di Pergine Valsugana.


La locale Stazione Forestale ha messo a disposizione dei partecipanti 2400 piccoli larici (Larix decidua, Miller, 1768), 300 piantine di faggio (Fagus sylvatica, Linnaeus, 1753) e 300 piantine di Acero (Acer pseudoplatanus, Linnaeus, 1753).


"Si tratta un concreto esempio di collaborazione tra il mondo privato, Silvelox Group Spa, e i rappresentati dell'Asuc Pergine che hanno avuto come obbiettivo il coinvolgimento delle scuole di Pergine e anche tutti i residenti della nostra valle in quanto devono diventare i primi “ambasciatori del nostro territorioe saper trasmettere i valori della nostra area così da poter affermare e ribadire il concetto di Valsugana come prima destinazione certificata per il turismo sostenibile" così Denis Pasqualin presidente Apt Valsugana Lagorai.

"Per noi un momento significativo che ci ha visti operare prima per ripristinare l'area con la rimozione dei tronchi caduti, poi recuperare l'area togliendo le radici e quanto rimaneva a seguito della tempesta Vaia.

In contemporanea ci siamo attivati con il supporto di tutti i nostri associati, per coinvolgere le scuole locali raccogliendo l'entusiasmo del corpo docenti e dei ragazzi che ci hanno confermato il fatto di essere tutti vicini alla nostra montagna e ai nostri boschi" così Gino Froner presidente Asuc Pergine.

La popolazione è cordialmente invitata così da poter partecipare attivamente alla rinascita del Bosco di Busa Granda.

Ritrovo presso il forte alle 15.00 con cerimonia inaugurale e poi a seguire con il Corpo Forestale della Provincia.




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