Falesina. Inaugurata la Casa sociale
- il Cinque

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Importante appuntamento per la comunità di Vignola Falesina e non solo, quello che si è vissuto a Falesina in occasione della Festa del Patrono di Falesina, Sant’Antonio che si è svolta nelle due giornate del 13 e 14 giugno. Evento speciale l’inaugurazione della Casa Sociale di Falesina, dopo i lavori di ristrutturazione eseguiti molto velocemente. Il Sindaco Mirko Gadler ha ringraziato le tantissime persone presenti e la comunità del piccolo comune che in realtà è sempre meno piccolo, i residenti hanno superato le 200 unità con tante famiglie giovani con bambini. Gadler ha ricordato che i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Renzo Laner su progetto dell’ing. Elena Bombasaro. La Casa sociale diventa la sede della Pro Loco di Vignola Falesina, il cui Presidente Simone Pincigher ha rimarcato le tante attività del sodalizio. E’ dotata di una sala per la comunità, di una cucina e a breve della rinnovata sala di lettura nel sottotetto. L’edificio un tempo era la sede della Scuola Elementare del paese e della canonica, è stata ristrutturata una prima volta negli anni ’80 adibendola, a sala di lettura e sede delle Conferenze d’estate che hanno sempre avuto un buon seguito tra la popolazione. La Presidente della Federazione Trentina Pro Loco, Monica Viola e vicepresidente nazionale, ha consegnato a Pincigher la targa di riconoscimento “Ben Fat” per le importanti iniziative della Pro Loco di Vignola Falesina.
Sono intervenuti Andrea Fontanari Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bernstol, Vanessa Masè consigliere provinciale, presenti i sindaci della Valle dei Mocheni e di Pergine, nonché Mariagrazia Motter Sindaco di Vignola Falesina per diversi anni.
Don Antonio Brugnara ha impartito la benedizione della struttura, in precedenza ha celebrato la Santa Messa nella bella Chiesa di Falesina. La due giorni della sagra organizzata dalla Pro Loco è stata ricca di eventi, con musica, spettacoli e il tradizionale e gradito pranzo della sagra.
Giuseppe Facchini






