Ecco la nuova Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio


La Giunta provinciale ha approvato ieri, 22 novembre 2019, l'Accordo di programma per la costituzione della Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio sul territorio dei Comuni di Altavalle, Capriana, Segonzano, Valfloriana, Cembra Lisignago, Lona Lases e Albiano.

Dal 2011, sul territorio dell'Alta Val di Cembra, e in particolare nei Comuni di Altavalle, Segonzano e Capriana è attiva la Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio, quella che fino ad oggi era la più piccola – territorialmente parlando – ma anche una delle più "anziane" tra le 11 Reti di Riserve presenti in Trentino (è stati infatti tra le prime Reti di Riserve a costituirsi). Esprimendo la soddisfazione per l'approvazione dell'accordo, il vicepresidente della PaT Mario Tonina ha evidenziato l'importanza dell'estensione realizzata del territorio della Rete: «L'ampliamento territoriale della rete testimonia, da una parte, la buona pratica rappresentata dalla preesistente Rete dell'Avisio, dall'altra la crescente sensibilità verso il patrimonio naturalistico da parte degli amministratori locali. Un plauso a chi si è impegnato in questi anni ed ha saputo, evidentemente, dimostrare, attraverso i risultati conseguiti, l'utilità dello strumento»

Il territorio di questa piccola Rete di Riserve sarà triplicato e il numero dei Comuni coinvolti passerà da 3 a 7, coinvolgendo quasi tutti i Comuni della Val di Cembra (ad eccezione dei Comuni di Giovo e di Sover), oltre ai Comuni di Valfloriana e Capriana nella vicina Val di Fiemme. Sedici sono in totale gli enti sottoscrittori dell'Accordo di programma: la Provincia autonoma di Trento, i Comuni di Altavalle, Capriana, Segonzano, Valfloriana, Lona Lases, Cembra Lisignago e Albiano, la Comunità della Valle di Cembra, il Consorzio BIM dell’Adige, le Asuc di Rover - Carbonare, Lona e Lases, la Magnifica Comunità di Fiemme, la Comunità territoriale della Val di Fiemme e l'Agenzia Provinciale per le Foreste Demaniali. Ente capofila della Rete di Riserve Val di Cembra-Avisio sarà la Comunità della Valle di Cembra.

L'accordo è il risultato di un lungo percorso di confronto e sensibilizzazione sui temi ambientali, avviato dagli amministratori della Val di Cembra oltre dieci anni fa, e che durante tutto il 2019 ha visto l'organizzazione di numerosi incontri mirati rivolti agli amministratori e ai portatori di interesse ed incontri pubblici aperti alla popolazione, per condividere valori e obiettivi della Rete di Riserve quale strumento di conservazione attiva della natura e di sviluppo sostenibile del territorio.

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